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Brescia
di REDAZIONE 07 gen 08:02

Inchiesta per le morti dei neonati

Dopo il terzo caso verificatosi in pochi giorni da Governo e Regione l'istituzione di commissioni per appurare quanto è accaduto nel reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia

Occhi della sanità nazionale e regionale sulla terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia, dove nelle scorse ore si è registrato il terzo decesso di un neonato. Un bambino nato prematuro lo scorso 4 dicembre è morto a causa di un'infezione di cui non si conoscono le cause. Lo riporta il Giornale di Brescia. Anche gli altri due bambini deceduti in precedenza erano stati in stanza con l’ultima vittima, deceduta a causa di uno choc settico. L’autopsia è in programma per oggi.

La mamma, con una lettera indirizzata al quotidiano Bresciaoggi ha chiesto che sulla morte del figlio si faccia luce. I responsabili del reparto hanno dichiarato che tra i tre decessi non ci sarebbe alcuna correlazione. La Procura, nel frattempo, ha affidato, come da legge, un’indagine per fare luce sul caso. Le tre morti degli ultimi giorni seguono di pochi mesi un precedente caso registratosi sempre nella terapia intensiva neonatale. Nell’estate 2018, infatti, il reparto era stato chiuso per un'infezione, una colonizzazione da serratia marcescens, un batterio che portò alla morte di un neonato. La ministra della Salute Giulia Grillo ha inviato a Brescia i Nas e ha avviato l'ispezione ministeriale agli Spedali Civili. "È necessario fare chiarezza per capire se ci sia correlazione tra i diversi casi" ha spiegato il ministro della Salute, Giulia Grillo, esprimendo ai genitori dei piccoli il suo cordoglio.

"Abbiamo dato mandato all'Ats Brescia di disporre una commissione d'inchiesta regionale al fine di avviare tutti i controlli necessari per accertare le cause dei tre decessi". Questa, invece, è la posizione assunta dalla Regione, come ha specificato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, esprimendo il cordoglio dell'intera Giunta regionale alle famiglie dei tre piccoli deceduti.
"Anche la direzione strategica dell'Asst degli Spedali Civili di Brescia - ha spiegato Gallera - ha avviato i controlli interni per fare chiarezza sui decessi. Da questi primi controlli è emerso che i quadri clinici rimandano a condizioni di malattia differenti e non appaiono correlati. In particolare, si esclude che le circostanze siano da ricondurre ad un focolaio infettivo epidemico".
"Abbiamo, inoltre, dato immediatamente mandato all'ATS Brescia - ha concluso l'assessore - di attivare una Commissione d'inchiesta regionale al fine di avviare i controlli sulle procedure messe in atto".

REDAZIONE 07 gen 08:02