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Brescia
14 lug 2026 11:39

La Cattolica sarà gratis per più di 500 studenti

Ben 529 studenti iscritti nella sede di Brsecia sono risultati idonei a ricevere un finanziamento che garantisse loro il diritto di frequentare l’Università Cattolica. Ma solo una parte di questi idonei ha potuto ricevere la borsa di studio a causa dell’impossibilità di Regione Lombardia di sostenere l’intero fabbisogno. A questi, l’Ateneo, insieme a Istituto Toniolo e Fondazione EDUCatt, assicurerà con un intervento straordinario con fondi propri borse di studio a studentesse e studenti.

L’Ateneo conferma la sua decisione di garantire con risorse proprie il diritto allo studio anche alle studentesse e agli studenti che, pur risultando idonei alle borse di studio, non potrebbero beneficiarne a causa dell’insufficienza dei finanziamenti pubblici. Dal 2011 la Cattolica ha investito più di 25 milioni di proprie risorse economico-finanziarie per agevolare gli studenti di tutte le sedi che non avrebbero potuto accedere ai fondi per il diritto allo studio.

A fronte dell’impossibilità dalla Regione Lombardia di soddisfare con risorse pubbliche (regionali, ministeriali e PNRR) l’intero fabbisogno necessario per il riconoscimento delle borse di studio, l’Ateneo ha scelto di garantirne anche quest’anno l’erogazione del 100%. Nel 2025-2026 i fondi pubblici stanziati per gli studenti idonei alle borse di studio dell’Università Cattolica coprono il fabbisogno di circa l’86% tra questi. Di qui il provvedimento che, attraverso lo stanziamento straordinario dell’Ateneo, garantisce, in questo modo, un diritto fondamentale.

Con questo contributo l’Università Cattolica, con Fondazione EDUCatt, e in sinergia con l’Istituto Toniolo di Studi Superiori, conferma la scelta di sostenere le studentesse e studenti bisognose/i e meritevoli di accedere al beneficio della borsa (il 58% nella sede di Milano, il 10% a Piacenza-Cremona, il 17% a Brescia, il 15% a Roma).

"Dal 1924, la Giornata Universitaria, nata per impulso e grazie alla visione lungimirante di Armida Barelli, ha inaugurato una tradizione di sostegno agli studenti bisognosi e meritevoli, che oggi prosegue sotto nuove forme", afferma il Rettore Elena Beccalli. "L’Università Cattolica del Sacro Cuore è fortemente convinta dell’importanza del valore del diritto allo studio, sancito dall’articolo 34 della Costituzione, e da oltre un secolo si adopera affinché questo principio trovi concreta attuazione. Il nostro Ateneo è per vocazione aperto a tutte e a tutti: non un’università d’élite, ma un’università che fa della formazione di eccellenza il suo tratto distintivo. Basti pensare che nel 2025 l’Ateneo, insieme a Istituto Toniolo e Fondazione EDUCatt, ha sostenuto con fondi propri un impegno economico complessivo di circa 2 milioni di euro".

Oltre al diritto all’esenzione dalle tasse universitarie, l’intervento finanziario consente di fruire della quota in denaro della borsa di studio e garantisce la possibilità di consumare un pasto al giorno presso le mense EDUCatt.

(Foto UniCatt Brescia)


14 lug 2026 11:39