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Brescia
di MARCO CHECCHINI 01 giu 2026 11:28

Luoghi da rigenerare

“Progetti come questo mostrano quanto sia decisivo oggi costruire reti tra istituzioni, territori e artisti” afferma don Giuliano Zanchi, Direttore della Collezione Paolo VI che in collaborazione con la parrocchia dei santi Faustino e Giovita, sostenuti dalla fondazione Cariplo, sono responsabili della riqualificazione del chiostro dell’ex convento francescano San Giuseppe, tramite l’iniziativa “Un chiostro è il mio cuore”.

Il progetto “un chiostro è il mio cuore” si sviluppa su due fronti, quello del restauro del ciclo pittorico di San Bernardino da Siena, già avviato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bergamo e Brescia, e la predisposizione di spazi pensati per offrire ai visitatori un’oasi di pace nel cuore della città; oltre che promuovere attività culturali e iniziative per favorire la conoscenza e la fruizione del luogo stesso. Pur nella diversità dei linguaggi, l’intento è di offrire nuove chiavi di lettura del sito, contribuendo a rinnovarne la percezione e a rafforzarne il valore culturale.

Il prossimo 5 giugno alle 18 avrà luogo l’inaugurazione dell’opera “Ab” dell’artista Pier Paolo Patti: sarà l’inizio di un programma culturale che coinvolgerà tre artisti contemporanei selezionati tra i finalisti delle passate edizioni del premio Paolo VI per l’arte contemporanea, chiamati a realizzare opere nate dal confronto diretto con il complesso di San Giuseppe, spazio già denso di stratificazioni storiche, architettoniche e artistiche. Gli artisti sono chiamati a dialogare con l’identità storica e spirituale del luogo, in modo da generare una riflessione sul rapporto tra luogo, memoria e spiritualità.

Il progetto entra nella seconda fase, che prevede, fino a dicembre 2027, molteplici attività culturali come rappresentazioni e concerti nel luogo “rigenerato”.

MARCO CHECCHINI 01 giu 2026 11:28