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Brescia
di LUCA SCARPAT 09 mar 2026 17:25

Mozambico: arriva Salubrix

Il prossimo 16 marzo, lunedì, si terrà in Mozambico il kick off ufficiale del progetto “Salubrix”, che avrà quale capofila – nelle sue fasi realizzative come lo è stato in quella ideativa – il Comune di Brescia. Alla presenza di Camilla Bianchi (Assessora con delega alla Transizione ecologica, all’Ambiente, al Verde e alle Politiche energetiche) e del professor Francesco Castelli (Rettore dell’Università degli Studi di Brescia), il piano vedrà la partecipazione di alcune realtà bresciane in stretta sinergia con le strutture del posto. Sotto la guida dell’Amministrazione comunale interverranno, infatti, A2A (Ciclo idrico, Ambiente, Aprica Spa), Università di Brescia, CeTAmb (Centro di ricerca sulle Tecnologie appropriate per la gestione dell’Ambiente) e Medicus Mundi Italia: prenderà così il via un programma triennale il cui importo sarà finanziato al 95% dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo). L’obiettivo di “Salubrix” è di migliorare l’erogazione idrica e la gestione dei rifiuti per oltre 100.400 abitanti del Municipio di Maxixe, la città più grande della provincia di Inhambane.

“Questa rilevante iniziativa ci vede coinvolti in prima persona – ha affermato la sindaca Laura Castelletti – portando avanti quello sforzo solidale che ha già visto la nostra città operare in Africa. Noi saremo l’organismo di riferimento per numerosi enti bresciani che, con l’ausilio di imprese locali, porteranno a termine un piano triennale dedicato alla gestione delle acque e dello smaltimento dei rifiuti”.

In un contesto in cui solo il 43% della popolazione ha accesso all’acquedotto, le reti di trasporto perdono circa metà della risorsa prelevata e la raccolta dell’immondizia avviene in appena 5 quartieri su 19, l’intervento assume un'importanza davvero vitale. Attualmente, infatti, l’80% dei cittadini brucia, interra o disperde in autonomia gli scarti nell’ambiente. “Mi fa molto piacere questa operazione tutta bresciana in Mozambico – ha dichiarato Marco Riccardo Rusconi, direttore AICS – perché mi permette di sottolineare e verificare il fermento del vostro territorio nella Cooperazione Internazionale. Con le vostre competenze – ha aggiunto Rusconi – è stato facile e positivo constatare le capacità progettuali, di coordinamento e di istruzione delle risorse umane del posto da parte di tutti gli attori coinvolti, e questo rappresenta per noi un segno di grande sicurezza”.

“Il mio legame con l’Africa è di lunga data – ha evidenziato il rettore Castelli – e nei primi passi di questi accordi c’è anche la mia firma, quando ero presidente di Medicus Mundi tra il 2003 e il 2012. Con orgoglio il 16 marzo sarò sul posto per l’avvio di questi lavori che ci vedono attivi anche come assistenti e collaboratori del personale locale impiegato nelle varie fasi realizzative”. Dello stesso tenore, e con palese entusiasmo, gli interventi dell’assessora Camilla Bianchi e della professoressa Sabrina Sorlini dell’Università di Brescia. A chiusura degli interventi nella conferenza stampa di presentazione del progetto “Salubrix” da sottolineare le parole di Roberto Rossini, Presidente del Consiglio Comunale, che ha ricordato come tali programmi di sviluppo siano sempre preziosi, specialmente in un panorama internazionale turbolento in cui la ricerca della pace richiede il contributo e la collaborazione di tutti.

LUCA SCARPAT 09 mar 2026 17:25