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Brescia
di VITTORIO BERTONI 06 apr 14:51

Neoplasie: diagnosi più precoci

I tumori della testa e del collo, vale a dire quelli che interessano cavo orale, orofaringe, laringe e ipofaringe, sono i settimi per incidenza nel mondo. Un dato purtroppo in continua crescita, si prevede, infatti, che entro il 2030 aumenteranno del 30%. Per quanto relativamente rare, queste patologie rappresentano un pesante problema clinico e sociale per la delicatezza delle funzioni che possono compromettere. Come per tutte le neoplasie, quindi, più precoce è la diagnosi, maggiore è la possibilità che l’esito sia favorevole. In questo tipo di tumori si aggiunge, inoltre, la possibilità che insorgano seconde neoplasie, a causa dell’esposizione ai fattori di rischio. Individuare il più precocemente possibile una eventuale ripresa della malattia dopo il termine delle terapie, in modo da poterla curare nei tempi più rapidi è una priorità nella ricerca clinica contro i tumori. Da queste premesse nasce il progetto Identify, sostenuto da Fondazione Spedali Civili e Rotary Club Brescia.

“Per avere una sanità di eccellenza è fondamentale promuovere la ricerca al letto del paziente – afferma la presidente di Fondazione, Marta Nocivelli - ed è per questo motivo che ci siamo immediatamente resi conto delle enormi ricadute positive che il progetto Identify avrebbe potuto avere”. Si prevede l’arruolamento di 200 pazienti da oltre 10 centri italiani di riferimento. Quali le applicazioni future? “In base ai risultati, previsti nell’arco di 3-5 anni - sottolinea il presidente del RC Brescia, Stefano Cò - si potrà dare un profilo di rischio per ciascun paziente e effettuare esami più particolareggiati per identificare e curare al più presto una recidiva o un secondo tumore. Anche per questo abbiamo condiviso con entusiasmo la proposta sottopostaci dalla Fondazione”.

VITTORIO BERTONI 06 apr 14:51