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Brescia
di VITTORIO BERTONI 14 feb 2026 18:42

Scuola Bottega: mani preparate, cuori consapevoli

Un gesto semplice, ma capace di fare la differenza tra la vita e la morte. Alla Scuola Bottega Artigiani, in via Ragazzi del ’99, la solidarietà si è trasformata in azione concreta grazie al Rotary Club Brescia Nord e a Bagnolo Soccorso. Due defibrillatori automatici esterni sono stati consegnati alla scuola, accompagnati da un corso di formazione dedicato a dodici docenti, perché ogni strumento salvavita ha bisogno di mani preparate e cuori consapevoli. Non si è trattato solo di una donazione, ma di un’alleanza. Un patto silenzioso e potente tra chi opera nel volontariato e chi ogni giorno educa i giovani. La presenza dei dispositivi, infatti, acquista valore solo se affiancata dalla competenza: per questo i volontari di Bagnolo Soccorso hanno guidato gli insegnanti in un percorso pratico e coinvolgente, fatto di simulazioni, spiegazioni chiare e responsabilità condivisa. Sapere cosa fare tempestivamente in caso di arresto cardiaco significa trasformare la paura in prontezza, l’incertezza in possibilità.

“Scuola Bottega - ha ricordato la direttrice, Anna Maria Gandolfi - è una realtà storica che, fin dagli anni ’70, ha avuto bisogno di sostenitori. Oggi più che mai, nella sua complessità, necessita di essere conosciuta e valorizzata, soprattutto per l’impegno su progetti riguardanti la salute, la sicurezza e la promozione del volontariato. Ringrazio il Rotary Club Brescia Nord e Bagnolo Soccorso, che ancora una volta dimostrano il proprio ruolo prezioso a servizio del territorio”.

Parole che raccontano una lunga storia di comunità e di legami e che oggi si arricchisce di un nuovo capitolo, in cui la sicurezza diventa cultura, prevenzione quotidiana, esempio concreto per gli studenti. Perché qui non si formano soltanto artigiani competenti, ma cittadini responsabili. L’arrivo dei defibrillatori rappresenta un investimento che va oltre l’emergenza: è un messaggio educativo potente, che insegna il valore della cura reciproca e dell’attenzione verso l’altro. In questa sinergia tra scuola e territorio, la prevenzione non è più un concetto astratto, ma un patrimonio condiviso. E così, tra banchi di lavoro e laboratori, cresce anche una nuova consapevolezza: quella di essere parte di una comunità pronta a intervenire, preparata ad affrontare l’imprevisto con lucidità e tempestività. Un gesto concreto che diventa simbolo di responsabilità sociale, e che rafforza l’identità di una scuola capace di guardare al futuro con competenza, umanità e coraggio.

VITTORIO BERTONI 14 feb 2026 18:42