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Brescia
di EVA DAVID 23 ott 2026 16:23

She Made a Difference: premiate quattro donne

Nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia il riconoscimento promosso da EWMD Brescia ha celebrato Giada Bianchetti, Maria Villa Allegri, Maria Luisa Garatti e Paola Zadra, protagoniste nei campi della ricerca, del sociale, dello sport e della musica

Valorizzare il talento femminile e offrire modelli positivi: questo lo spirito del premio “She Made a Difference” 2026, consegnato giovedì 22 ottobre nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia. L’iniziativa, organizzata da EWMD Brescia con la collaborazione del Comune e il patrocinio della Consigliera di parità provinciale e della Commissione Pari Opportunità comunale, ha premiato quattro donne distintesi in diversi ambiti.

Ad aprire la cerimonia, moderata da Emanuele Turelli, è stata la presidente di EWMD Brescia, Raffaella Tonni: “Fare la differenza significa lasciare qualcosa di positivo nella vita degli altri”. La sindaca Laura Castelletti ha richiamato l’importanza dell’empowerment femminile e del superamento degli stereotipi. L’assessora Anna Frattini ha ringraziato le organizzatrici, mentre la viceprefetto vicaria Anna Chiti Batelli ha ricordato che, nonostante i progressi, le donne sono ancora svantaggiate in alcuni ambiti. La consigliera provinciale di parità Daniela Edalini ha sottolineato il contributo delle premiate a una Brescia più equa e inclusiva.

I riconoscimenti sono andati a: Giada Bianchetti, ricercatrice dell’Università Cattolica di Brescia, per il progetto Q-Meta; Maria Villa Allegri, per l’impegno a favore delle persone con disabilità; Maria Luisa Garatti, avvocata e atleta paralimpica; e Paola Zadra, bassista professionista.

Bianchetti, premiata da Graziella Bragaglio, ha raccontato il passaggio dalla fisica pura alla ricerca biomedica, affiancata dalla divulgazione scientifica. “Anche se non raggiungo l’obiettivo, apro la strada a chi verrà dopo di me”, ha spiegato.

Villa Allegri ha ricevuto il premio da Valeria Negrini e ha ripercorso il proprio impegno sociale, culminato nel 1996 con la presidenza dell’Anffas. Lasciata la presidenza nel 2020, ha continuato a fare volontariato.

Garatti, avvocata civilista e di diritto sportivo, dopo la diagnosi di sclerosi multipla ha ritrovato nella corsa una nuova motivazione. Quest’anno affronterà la sua quinta maratona di New York insieme a persone con disabilità per promuovere l’inclusione attraverso lo sport. A consegnarle il riconoscimento è stata Laura d’Urbino.

Zadra, premiata da Doriana Frati, ha trasformato la passione musicale in una carriera da bassista, collaborando con artisti come Fedez e Gianni Morandi. Accanto all’attività professionale, si dedica all’insegnamento, trasmettendo ai giovani il valore della costanza: “Nulla accade per magia, ma ci vuole tanto impegno”.

In chiusura, Lucilla Rizzini, vicepresidente di EWMD Brescia e componente della Commissione Pari Opportunità, ha ricordato come ogni donna possa contribuire al cambiamento con le proprie scelte.

EVA DAVID 23 ott 2026 16:23