Sicurezza: attività straordinarie di controllo
Il rafforzamento dei controlli nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo è stato il tema al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi oggi in Prefettura. L’incontro, presieduto dal Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, ha visto la partecipazione dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, del Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, nonché dei rappresentanti della Provincia, dei Comuni, delle ATS Brescia e Montagna, nonché delle associazioni di categoria rappresentative del comparto. Il confronto si è inserito nel solco della direttiva del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, diramata a seguito della tragedia verificatasi a Crans-Montana.
Nel corso della riunione, a partire da un’analisi del contesto territoriale bresciano, sono state condivise le linee operative per una più incisiva collaborazione interistituzionale, finalizzata a garantire il rispetto della normativa in materia di agibilità dei locali, limiti di capienza, gestione delle vie di esodo, prescrizioni antincendio e obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
A tal fine, sono state programmate attività straordinarie di controllo, in chiave preventiva e su tutto il territorio provinciale, dei locali aperti al pubblico, finalizzate al contrasto di eventuali forme di esercizio abusivo delle attività di intrattenimento.
Particolare attenzione sarà rivolta ai pubblici esercizi ove, pur non essendo applicabile la disciplina del pubblico spettacolo, si svolgono attività di intrattenimento anche in forma occasionale, nonché al controllo amministrativo nei confronti dei circoli privati.
Le associazioni di categoria intervenute al tavolo hanno assicurato, al riguardo, il potenziamento delle attività di formazione a favore dei propri iscritti, con il coinvolgimento degli Organismi paritetici.
Al termine dell’incontro, il Prefetto ha richiamato l’attenzione di Comuni e gestori sull’importanza di promuovere una solida e diffusa cultura della sicurezza, quale presupposto imprescindibile per garantire che le attività di intrattenimento siano esercitate nel pieno rispetto delle norme e in condizioni di effettiva tutela della pubblica incolumità.