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Brescia
24 dic 2025 12:51

Studenti palestinesi: UniBs rilancia l'impegno

Nel solco del Progetto IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, iniziativa nazionale promossa dalla CRUI Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, l’Università degli Studi di Brescia rilancia la raccolta di contributi per finanziare ulteriori borse di studio destinate a studenti palestinesi. Aziende, fondazioni, enti pubblici e privati, associazioni e cittadini possono contribuire con donazioni di qualsiasi importo.

Ogni borsa di studio richiede un importo indicativo di 11.000 euro annui per quattro anni (totale 44.000 euro) per la copertura delle spese di vitto, alloggio, pocket money, assicurazione sanitaria, tasse supporto didattico per l’intero percorso universitario del progetto (condizioni stabilite nel bando IUPALS). È possibile contribuire anche in modo parziale e tutti i contributi saranno sommati per raggiungere l’obiettivo necessario. Al raggiungimento di questa cifra, l’Ateneo trasmetterà alla CRUI i nominativi dei primi idonei finanziabili in graduatoria per avviare le procedure di ingresso in Italia.

Per l’anno accademico 2025/2026, l’Ateneo ha già assegnato tre borse di studio a giovani provenienti dalla Striscia di Gaza, arrivati in Italia il 23 ottobre e il 21 novembre con i “corridoi universitari” resi possibili grazie alla collaborazione con Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero degli Affari Esteri e autorità diplomatiche. La selezione è avvenuta nell'ambito di un bando pubblico dedicato che ha prodotto una graduatoria dove sono presenti altri 21 candidati risultati idonei. Ora l’obiettivo è ampliare il numero di beneficiari.

Il percorso formativo presso l’Università di Brescia prevede un primo semestre di inserimento, durante il quale potenziare la conoscenza della lingua italiana e le competenze di base nell’area giuridica, economica e ingegneristica, cui seguirà la frequenza del primo anno del corso di laurea prescelto. Il mantenimento della borsa per ciascun anno di studio sarà soggetto ai requisiti richiesti dal bando. Accanto al sostegno economico, l’Università, attraverso il Centro di Ateneo Spazio Studenti, attiverà iniziative dedicate all’inserimento e alla promozione del benessere psico-fisico dei beneficiari delle borse. Grazie alla collaborazione con enti e realtà del territorio – Comune di Brescia, Cooperativa Kemay e Centro Migranti ETS – saranno inoltre offerti servizi aggiuntivi, come l’abbonamento gratuito ai trasporti urbani, l’acquisto di una sim all’arrivo in Italia e la copertura delle spese per il permesso di soggiorno.

Qualora le difficoltà di espatrio da Gaza non consentissero di attivare nuove borse, i fondi raccolti saranno destinati alla Croce Rossa Italiana – sede di Brescia, per iniziative a favore della popolazione palestinese.

24 dic 2025 12:51