Tonini-Boninsegna: la nuova sede
Completata la riqualificazione dell’edificio storico in occasione del cinquantesimo anniversario della Cooperativa. Un intervento di valore sociale per uno dei principali presidi sociosanitari del territorio
Un luogo che per decenni ha rappresentato cura, accoglienza e quotidianità per tante persone fragili si presenta oggi completamente rinnovato. È stata inaugurata la nuova sede della residenza sanitario-assistenziale per disabili G. Tonini – G. Boninsegna, al termine di un corposo intervento di riqualificazione promosso dal Gruppo A2A, che restituisce alla città, dopo poco meno di due anni di lavori, una struttura più moderna, sicura e accogliente, pensata per migliorare concretamente la qualità della vita degli oltre 70 ospiti.
L’intervento è stato coperto in larga parte dal Superbonus 110%, mentre la restante quota dell’investimento è stata sostenuta dalla Cooperativa sociale anche grazie al finanziamento della BCC del Garda, il cui supporto ha contribuito in modo concreto alla realizzazione del progetto, affiancando la Cooperativa in un percorso di investimento orientato allo sviluppo e alla qualità dei servizi sul territorio. I lavori – la cui progettazione e direzione lavori è stata affidata allo studio Aegis Cantarelli + Partners e la realizzazione delle opere all’impresa edile Deldossi Srl – hanno interessato una riqualificazione integrale dell’edificio storico di via Buttafuoco 15 a Brescia, in Maddalena, sede della Cooperativa sin dalla sua costituzione e ormai non più adeguato agli standard strutturali ed energetici contemporanei. Oggi, nel solco delle celebrazioni per il suo cinquantesimo anniversario, Tonini–Boninsegna riparte proprio dove tutto ha avuto inizio, sottolineando la capacità di rinnovarsi nel tempo, mantenendo saldi i propri valori fondativi. Valori che si ritrovano nelle pagine del volume del primo Bilancio di sostenibilità della Cooperativa, consegnato ai presenti.
“Questa inaugurazione rappresenta molto più di una riapertura: è un nuovo inizio per i nostri ospiti, le loro famiglie e tutti gli operatori. Restituiamo alla comunità un luogo rinnovato, capace di coniugare qualità dell’assistenza, dignità della persona e attenzione ai bisogni più complessi” dichiara Stefano Salvoni, presidente della Tonini – Boninsegna, intervenuto in apertura della cerimonia inaugurale, moderata dalla giornalista Daniela Affinita. “Abbiamo scelto di presentare in quest’occasione anche il nostro primo Bilancio di sostenibilità – sottolinea il presidente – per condividere con la comunità il percorso che stiamo portando avanti, fatto di attenzione alle persone, ai servizi e all’impatto sul territorio”. A seguire hanno preso la parola il vicepresidente di A2A, Flavio Pasotti, il prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, il presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Emilio del Bono, l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, e il vescovo di Brescia, Monsignor Pierantonio Tremolada, che ha benedetto la nuova struttura.
La presenza delle istituzioni locali, dei referenti della struttura e del mondo sociosanitario, nonché delle famiglie degli ospiti e delle figure che hanno preso parte al progetto di riqualificazione, ha sottolineato il valore pubblico dell’intervento e il forte legame con la comunità bresciana. Insieme alle testimonianze che nel corso dell’evento inaugurale hanno evidenziato l’importanza dell’investimento per il territorio, il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato e le prospettive future del servizio, la lettura del saluto della Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli: “Non si tratta soltanto di un intervento infrastrutturale, ma di un progetto che rafforza e rilancia un presidio fondamentale per il territorio, capace di offrire risposte adeguate ai bisogni delle persone con disabilità e alle loro famiglie. Il percorso di rinnovamento della struttura rappresenta un esempio bellissimo di come sia possibile coniugare innovazione, qualità e servizi alla persona”.
“La riqualificazione della Tonini-Boninsegna rappresenta il risultato di un percorso condiviso che A2A ha accompagnato fin dalle prime fasi progettuali", spiega Flavio Pasotti, vicepresidente di A2A. "Attraverso A2A Calore e Servizi abbiamo messo a disposizione competenze tecniche, progettuali e gestionali per realizzare un intervento di grande complessità, seguendone tutti gli aspetti come General Contractor. Siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito alla riqualificazione di una struttura che da cinquant'anni rappresenta un punto di riferimento per l'assistenza alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Restituire oggi alla comunità bresciana una struttura più moderna, sicura e sostenibile significa contribuire concretamente al benessere delle persone più fragili e confermare il ruolo di A2A come partner strategico dei territori in cui opera. Questo intervento unisce transizione energetica, valore sociale e attenzione alla comunità: tre elementi che sono parte integrante della nostra visione industriale”.
Il progetto di riqualificazione ha previsto il miglioramento antisismico, il completo rifacimento degli impianti e una profonda revisione degli spazi interni ed esterni, con l’obiettivo di garantire maggiore qualità della vita agli ospiti e migliori condizioni di lavoro per il personale. Particolare attenzione è stata dedicata all’efficientamento energetico: la struttura ha compiuto un salto significativo di classe, fino a raggiungere livelli elevati di sostenibilità grazie all’introduzione di tecnologie avanzate, tra cui impianti fotovoltaici e sistemi a pompe di calore, in un’ottica di completa elettrificazione. L’investimento complessivo, pari a circa 15 milioni di euro, ha consentito non solo di riqualificare l’edificio, ma anche di ridurre in modo consistente i consumi energetici e le emissioni, con un abbattimento stimato di oltre 100 tonnellate di CO₂ all’anno.
“La residenza Tonini-Boninsegna rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’assistenza alle persone con disabilità complesse, offrendo servizi sociosanitari di alta qualità fondati sulla professionalità del personale e sulla centralità della persona”, sottolinea il Direttore Generale Mauro Pradella. “La recente riqualificazione rappresenta un investimento strategico sulla qualità dei servizi, perché consente di allineare la struttura agli standard richiesti da un sistema sociosanitario moderno, coniugando qualità degli spazi, innovazione tecnologica, sostenibilità energetica e sicurezza, in risposta alla crescente complessità dei bisogni assistenziali”.
La riapertura ufficiale dopo la conclusione dei lavori avviati nel 2024 segna così una nuova fase nella storia della struttura, rappresentando un investimento concreto nel benessere delle persone e nella qualità dei servizi sociosanitari del territorio. Un intervento che unisce innovazione, sostenibilità e valore sociale, confermando il ruolo strategico della collaborazione tra istituzioni e operatori nel costruire risposte sempre più adeguate alle esigenze della comunità.























