Una Messa per Thomas More
San Thomas More (Londra, 7 febbraio 1478 – Londra, 6 luglio 1535), martire inglese, è stato un uomo colto, raffinatoe brillante per il suo umorismo. Avvocato e mgistrato integerrimo, divenne Cancelliere del re. Proclamato Santo insieme a John Fisher da Pio Xi e patrono dei politici da Giovanni Paolo II per il suo esempio di coerenza morale.
Testimone della coscienza e della verità sulla protervia e tracotanza del potere di un re assoluto, Enrico VIII, che volle autonominarsi da sovrano temporale capo della Chiesa d'Inghilterra, perse i beni e la vita.
La sua vicenda si intreccia con la vita del re Enrico VIII che, deciso a sposare Anna Bolena, fa dichiarare nullo dall’arcivescovo Thomas Cranmer il suo matrimonio con Caterina d’Aragona, giungendo, in un’escalation di opposizione a Papa Clemente VII, ad assumere la guida della Chiesa d’Inghilterra. Nel 1534 l’Atto di Supremazia e l’Atto di Successione sanciscono la svolta. Tommaso si era già ritirato dal mondo politico: non poteva approvare e, soprattutto, non vuole rinnegare la fedeltà al Papa. Nel 1534 viene quindi imprigionato nella Torre di Londra ma questo non basta a piegarlo.
La sua “linea”, che continua ad essere quella del silenzio, non è però sufficiente a salvargli la vita. Subisce un processo, nel corso del quale pronuncia una famosa apologia sull’indissolubilità del matrimonio, il rispetto del patrimonio giuridico ispirato ai valori cristiani, la libertà della Chiesa di fronte allo Stato. Viene condannato per alto tradimento e decapitato il 6 luglio, pochi giorni dopo Giovanni Fisher, di cui era grande amico, condannato per le stesse idee e assieme a lui ricordato dalla Chiesa il 22 giugno.
Un uomo appassionato della verità, Tommaso Moro, ammirato per “l’integrità - ricorda Benedetto XVI nel discorso a Westminster Hall - con cui fu capace di seguire la propria coscienza, anche a costo di dispiacere al sovrano, di cui pure era ‘buon servitore’, poiché però aveva scelto di servire Dio per primo”.
Nella ricorrenza del martirio di Thomas, domenica 28 giugno alle 10.30, verrà celebrata una Messa nella Basilica delle Grazie. La riflessione è affidata a don Claudio Lazzaroni.