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Brescia
di ARCHIVIO STORICO DIOCESANO 06 feb 2026 10:31

(1801) Obbedienti alla Repubblica

Il giorno “15 Pratile dell’anno IX della Repubblica Cisalpina” (corrispondente al 4 giugno 1801 del calendario gregoriano) veniva pubblicato a Brescia l’estratto dei registri del Direttorio Esecutivo della Repubblica in merito alla Legge sul clero. Il documento, volendo regolare “l’importantissimo oggetto della Religione, de’ Ministri di essa, della buona morale e della pubblica tranquillità” stabiliva, tra le altre cose, che la nomina dei Vescovi apparteneva al Direttorio Esecutivo, in quanto “Rappresentante la Sovranità”. I parroci e i loro coadiutori erano invece eletti “dai Cittadini Attivi abitanti nella Parrocchia”. Per ribadire il controllo sull’autorità ecclesiastica, il Commissario Esecutivo o un suo delegato “esigeranno dal nuovo parroco il giuramento di fedeltà alla Repubblica Cisalpina”. Il documento si inserisce all’interno della complessa legislazione, che, ispirata alla Rivoluzione francese, mirava a sottomettere la Chiesa al controllo statale napoleonico, evitando ogni interferenza del Papa nella scelta e nella consacrazione dei vescovi.

[Fondo Curia vescovile, Avvisi a stampa, cartella 9]

ARCHIVIO STORICO DIOCESANO 06 feb 2026 10:31