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Brescia
di REDAZIONE 07 apr 10:02

A 200 anni dal Collegio d’arti

La Domenica delle Palme gli ex allievi, i familiari e gli amici dell’Opera Pavoniana erano soliti ritrovarsi a Saiano per commemorare il giorno della morte del fondatore, padre Lodovico Pavoni, avvenuta il 1° aprile del 1849. Ludovico Pavoni è un sacerdote che con grande sollecitudine si dedicò all’istruzione dei giovani più poveri, nell’intento soprattutto di educarli secondo i costumi cristiani e di avviarli a un mestiere, fondando per questo la Congregazione dei Figli di Maria Immacolata.

Purtroppo quest’anno non è stato possibile pregare insieme. Nel 2021 ricorrono i 200 anni dall’inizio dell’Istituto fondato nel 1821 da San Pavoni in San Barnaba: il “Collegio d’arti” era dedicato agli adolescenti poveri e orfani; in quella data si ricorda anche l’avvio della scuola grafica considerata la prima sorta in Italia. Aveva pensato di creare “un Collegio d’Arti ove almeno gli orfani, o trascurati da propri genitori venissero raccolti, gratuitamente mantenuti, cristianamente educati, e fatti abili al disimpegno di qualche arte, affine di formarli insieme cari alla religione, ed utili alla società, e allo Stato”.

Venerdì 11 giugno, giorno in cui la liturgia celebra la festa dell’apostolo San Barnaba, la speranza è di riuscire a condividere un evento nell’auditorium San Barnaba che dal 2016 è dedicato anche a San Lodovico Pavoni. La festa di San Pavoni sarà celebrata il 28 maggio alla presenza del vescovo Tremolada che, alle 18.15, presiederà la Messa nella chiesa dell’Immacolata.

REDAZIONE 07 apr 10:02