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Bagolino
di REDAZIONE 15 set 2026 11:59

A Bagolino, tempo di Feste quinquennali

Saranno nove giorni di celebrazioni, incontri e momenti comunitari quelli che dal 19 al 27 settembre accompagneranno Bagolino nelle tradizionali Feste quinquennali della Madonna di San Luca, che nel 2026 assumono un significato eccezionale: ricorre infatti il Centenario dell’Incoronazione della venerata Icona, avvenuta nel 1926.

A sottolineare l’importanza dell’anniversario sarà anche la presenza a Bagolino di tre vescovi, che presiederanno alcuni dei momenti principali delle celebrazioni: il vescovo Tremolada aprirà solennemente la settimana; mons. Lauro Tisi, arcivescovo di Trento, sarà presente nella giornata dedicata Mater Sacerdotum; mons. Ovidio Vezzoli, vescovo di Fidenza, presiederà invece la celebrazione conclusiva. Una presenza particolarmente significativa, che testimonia anche i legami storici e religiosi di Bagolino con territori e comunità che vanno oltre i confini della Valle Sabbia.

Le celebrazioni prenderanno il via sabato 19 settembre alle 18.30, quando mons. Tremolada presiederà la Messa solenne con lo scoprimento della Sacra Icona, uno dei momenti più attesi e suggestivi delle Feste quinquennali.

La giornata di domenica 20 settembre, dedicata a Mater Nostra e Regina, vedrà alle 9 la Messa della Famia Bagossa, alle 10.30 la concelebrazione dei sacerdoti nativi di Bagolino e di quanti hanno prestato servizio nella comunità e, alle 16, il Concerto mariano delle corali e dei cori giovanili di Bagolino e Ponte Caffaro.

Particolarmente significativa sarà anche la giornata di martedì 22 settembre, Mater Sacerdotum. Al mattino la Messa concelebrata dai sacerdoti della zona Valsabbia sarà presieduta dal Vicario generale, mons. Angelo Gelmini; alle 20.30 sarà invece l’arcivescovo di Trento mons. Lauro Tisi a presiedere la celebrazione con la Diaconia di Condino–Storo.

L’intera settimana sarà scandita da appuntamenti rivolti alle diverse componenti della comunità: anziani e ospiti della casa di riposo, educatori e volontari, ammalati, bambini e ragazzi, adolescenti e giovani, sposi e famiglie. Giovedì 24 settembre si svolgerà la Via Matris attraverso le vie del paese; sabato 26, dopo la Messa per gli sposi e la consacrazione delle famiglie alla Madonna, la giornata culminerà nella celebrazione dell’Unità Pastorale del Lago d’Idro e nella veglia notturna all’Icona.

Il momento culminante delle celebrazioni sarà domenica 27 settembre, Regina Pacis. Alle 18.30 mons. Ovidio Vezzoli, vescovo di Fidenza, presiederà la Messa di chiusura, cui seguirà la grande processione con la Sacra Icona attraverso le vie di Bagolino, con la partecipazione della banda di Praso. Il percorso toccherà via Parrocchia, via Casale, via San Giorgio, piazza Marconi, via San Rocco, la chiesa di San Rocco e via Madonna di San Luca, per concludersi nuovamente nella chiesa parrocchiale.

Ad accompagnare le celebrazioni sarà anche un’iniziativa culturale: durante tutta la settimana la chiesa di San Lorenzo ospiterà un’esposizione artistica dell’Alta Valle Sabbia, che avrà come soggetto centrale la figura della Madonna.

Le Feste quinquennali rappresentano da generazioni uno degli appuntamenti nei quali più intensamente Bagolino ritrova il senso della propria appartenenza. Nel Centenario dell’Incoronazione, la dimensione religiosa si intreccia ancora più profondamente con quella della memoria collettiva: attorno alla Madonna di San Luca si ritrovano non soltanto quanti vivono in paese, ma anche molti bagossi che risiedono altrove e che proprio in occasione delle feste tornano a Bagolino.

A lasciare una testimonianza destinata a rimanere nel tempo è anche il volume "L’icona della Madonna di San Luca. Storia, arte, fede a Bagolino nel centenario dell’incoronazione (1926–2026)," a cura di Maria Paola Pasini e Flavio Richiedei, pubblicato da Grafo.

Presentato lo scorso 21 agosto nella chiesa di San Rocco, il libro ricostruisce attraverso studi, documenti, immagini e testimonianze la storia dell’Icona e soprattutto il legame profondo che, attraverso le generazioni, si è creato tra la Madonna di San Luca e la comunità bagossa.

Durante le Feste quinquennali il volume potrà essere acquistato nei negozi di Bagolino, diventando anche un ricordo del Centenario e di questi giorni così particolari per l’intera comunità.

REDAZIONE 15 set 2026 11:59