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Brescia
di LUIGI ZAMELI 07 dic 2016 13:05

Fucina di idee

La Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) nata nel 1896 ha compiuto 120 anni. A Brescia è una presenza antica e ancora attiva

Raccogliere la sfida del mondo universitario: non chiedono altri i presidente della Fuci a Brescia, Federica Russo e Nicola Zanardini. La Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) a Brescia c’è ed è viva. “L’abbiamo annunciato con gioia anche al Vescovo, il quale – raccontano i due presidenti – ci ha accolto in udienza in vista del Giubileo Universitario. La Fuci a Brescia esiste e respira. Respira l’aria di una città universitaria, multietnica e affamata di cultura. Vogliamo fare della nostra vita, spensierata e dedicata allo studium, una fucina laboriosa e al servizio del prossimo”. Il 2016 è stato un anno di crescita del gruppo bresciano, “sia dal punto di vista numerico sia dal punto di vista delle proposte e delle attività. Questo gruppo propone e vive il confronto con i giovani; vuole abitare l’Università, Statale e Cattolica. Frequentare la Fuci significa vivere la fede in Università, aprire la mente alla Formazione culturale, politica e sociale, gioire dell’amicizia. Lo studente universitario è l’uomo in ricerca, uomo del dubbio, che si pone delle domande, che cerca la verità: è studente della sfida. La Fuci cerca di incanalare questa inquietudine, senza pregiudizi o schemi precostituiti. Cerca di stare con coraggio nelle sfide della ‘frontiera’ che siamo chiamati ad abitare”.

La proposta culturale. Per l’anno 2016,la proposta culturale è stata vivace, realizzata presso la sede o condivisa con l’Università e i Collegi Universitari. “Abbiamo ripercorso i temi caldi del primo semestre invitando relatori dal mondo accademico, oppure chiedendo agli stessi fucini un esercizio di ricerca e approfondimento, attraverso i quali esprimere con responsabilità il proprio pensiero; e così continueremo anche nei prossimi mesi”. Come gruppo Fuci non sono mancati gli appuntamenti federativi nazionali, cioè di condivisione con gli altri gruppi, provenienti dall’Italia. “Sono ancora vivi i ricordi del Congresso nazionale di Chieti, vertice e conclusione dell’anno fucino e delle storiche Settimane Teologiche di Camaldoli, iniziate per volere del giovane assistente nazionale Montini. Durante questi appuntamenti si realizza la bella sintesi fucina della tensione alla ricerca, attraverso i canali della cultura, della teologia, della formazione universitaria, della condivisione, dell’incontro tra persone”.

L’attività. Nelle ultime settimane si sono molto impegnati per la formazione politica, richiesta soprattutto per l’imminenza del referendum costituzionale. Hanno organizzato eventi interrogando il mondo accademico e la politica per edificare una coscienza matura, la stessa che privilegia tanto la formazione culturale e l’amicizia quanto l’impegno spirituale e caritativo. Fra questo “la partecipazione in stazione, a fianco di suor Paola, nell’assistere i più bisognosi nelle richieste di prima necessità: vestire e mangiare. Ringraziamo i convitti universitari che hanno aderito alle nostre iniziative, i giovani che hanno partecipato e tutti coloro che si sono profusi per rendere il percorso fucino nel 2016 un autentico pellegrinaggio giubilare della coscienza universitaria”. Per restare costantemente aggiornati sulle attività del gruppo, si può consultare la pagina Facebook del gruppo Fuci Brescia oppure scrivere una email a bresciafuci@gmail.com. Nel cuore nutrono una speranza importante: “Facciamo una cosa incredibile, insieme”.

LUIGI ZAMELI 07 dic 2016 13:05