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Gussago
05 mag 2026 13:19

Gussago: Benedetto XI, il Papa domenicano

KOSabato 9 maggio alle 15.30, presso la sala civica Togni (in piazza Vittorio Veneto) a Gussago, è in programma l’incontro “I Domenicani a Brescia. La presenza di papa Benedetto XI”.

L’appuntamento è promosso dal Comune di Gussago, dalla Fondazione Civiltà Bresciana e dall’Associazione Amici della Fondazione Civiltà Bresciana.

Intervengono, dopo i saluti del sindaco Giovanni Coccoli e dell’assessore Simone Valetti, fra Viliam Stefan Dòci, direttore dell’Istituto Storico dell’Ordine dei Predicatori di Roma, Alberto Vaglia (“Il convento di san Domenico a Brescia”) e Fiorella Frisoni (“L’iconografia di papa Benedetto XI: un percorso per immagini”).

Niccolò Bocassino, nato nel 1240 a Treviso, divenne papa con il nome di Benedetto XI nel 1303, morì a Perugia nel 1304 e venne beatificato nel 1736. Ha abitato nel convento di San Domenico a Brescia. Nel convento dei domenicani, si svolse proprio il Capitolo del 1286, nel quale venne eletto Provinciale di Lombardia, carica che mantenne per due mandati.

Il volume “Il volto del Beato Benedetto XI papa domenicano” (Compagnia della Stampa, 2024), curato da Alberto Vaglia e da Ivano Sartor, insegna molto, come ha scritto mons. Angelo Vincenzo Zani nella prefazione: “Richiama l’attenzione su un personaggio troppo sbrigativamente liquidato come Papa di transizione, debole e inetto, e induce anche a riconsiderare una fase difficilissima della storia della Chiesa e del papato”.

La presenza domenicana a Gussago è testimoniata dalla Santissima. Sul colle Barbisone, fin dal medioevo l’ex complesso domenicano caratterizza il paesaggio. L’esistenza di una chiesa rurale nel territorio è attestata da un’indulgenza emanata nel 1460 da Papa Pio II “pro loco Trinitatis Gussagi”, informato che i gussaghesi si erano messi all’opera per restaurare la piccola chiesa posta sul colle. Si tratta di una “chiesa civica” nata fuori dall’influenza dei grandi poteri monastici. Nel 1479 con bolla di Papa Sisto IV è affidata all’ordine dei frati Domenicani che costruirono il convento e i locali per i contadini. Per più di tre secoli il convento ha avuto la funzione di presenza religiosa e di centro di rifornimento per il convento della città.

05 mag 2026 13:19