Mozambico: un nuovo salone per la comunità
La Quaresima è, per eccellenza, il tempo del cammino e della condivisione e quest’anno, il cuore della nostra diocesi batte all’unisono con cinque progetti missionari che, dal Sudamerica all’Africa, raccontano storie di riscatto, fede e prossimità. Sono semi piantati in terre lontane che possono ricevere linfa vitale dalla generosità bresciana. Cinque progetti, un unico obiettivo: mettere l'uomo al centro. Sostenere queste realtà significa tessere un filo di speranza che non conosce confini.
In Mozambico, nella parrocchia di Mapinhane, i nostri sacerdoti fidei donum don Pietro e don Davide stanno accompagnando la crescita della comunità di Mabote. Qui il progetto è concreto: costruire spazi semplici e modulari. Non sono solo mura, ma luoghi flessibili che durante la settimana possano ospitare un asilo per proteggere l'infanzia e, nel tempo libero, diventare centri di formazione per catechisti. In un Paese segnato da fermenti politici, queste strutture offrono alla comunità il diritto di sognare un futuro di pace.
Don Pietro Parzani e don Davide Podestà, due sacerdoti fidei donum in Mozambico, nella parrocchia di Mapinhane accompagnano, tra le altre, la zona pastorale di Mabote, una comunità viva e in crescita, che sta camminando con decisione e serietà per diventare una parrocchia autonoma. Il progetto riguarda la costruzione di alcuni ambienti semplici e flessibili, che si affiancherebbero alla casa parrocchiale che già c’è, pensati per rispondere ai bisogni concreti della comunità. Gli stessi spazi potranno accogliere, durante la settimana, un asilo per i bambini, offrendo loro un luogo sicuro e educativo, e diventare nei momenti opportuni luoghi di incontro e formazione per i catechisti e gli operatori
pastorali provenienti anche dalle comunità più lontane. La costruzione è pensata in modo modulare, così da poter essere ampliata in futuro, secondo le necessità e la crescita della comunità. Non si tratta solo di edifici, ma di mettere solide basi per una comunità che cresce passo dopo passo umanamente e spiritualmente. La comunità ha infatti bisogno di luoghi in cui poter crescere, in cui incontrarsi e che possano diventare dei punti di riferimento per le persone, indipendentemente dalla loro età. Una comunità che si incontra è una comunità che si dà l’occasione di poter crescere. Come molti altri paesi africani anche il Mozambico sta vivendo un momento di fermento politico, nelle piccole comunità c’è molto
bisogno di ritrovarsi per poter sognare e costruire un cammino di speranza e pace.
Per sostenere i progetti della Quaresima, è possibile utilizzare il conto intestato a Diocesi di Brescia – Ufficio per le Missioni Iban IT02R0538711205000042708664 indicando nella causale il nome del progetto.