Utero in affitto? Da denuncia
“Video per pubblicizzare l’utero in affitto, interviste a 'genitori committenti', guide su come ottenere i passaporti per i neonati 'acquistati' o su come aggirare la recente legge italiana che rende l’utero in affitto 'reato universale'. Addirittura, un video dal titolo 'Il regalo di Natale più bello!', alludendo all’acquisto di un neonato come presente per le festività. Tutto questo si trova sul canale YouTube della clinica BioTexCom, esperta in utero in affitto, e nella giornata di oggi ho provveduto a inviare una segnalazione alla Polizia Postale.
Si tratta della medesima clinica che durante il Covid tenne 46 neonati in un hotel di Kiev a causa del lockdown, e che ormai da molti anni pubblica puntualmente sul proprio canale - visibile anche in Italia - video per sponsorizzare una delle principali schiavitù del terzo millennio. In Italia la pubblicizzazione della surrogata è vietata dall’articolo 12, comma 6, della legge 40 del 2004, per questo ho chiesto alla Polizia Postale di provvedere ad oscurare tali contenuti in Italia, oltre che valutare di segnalare questi contenuti alle autorità Europee per richiedere, alla luce della normativa europea in materia, di oscurarli in tutti gli Stati Membri". Così Paolo Inselvini, Eurodeputato bresciano di FdI-ECR.