La scuola deve formare, non indottrinare
“L'approvazione definitiva della norma sul consenso informato rappresenta una grande vittoria per le famiglie italiane, per la libertà educativa e per il diritto dei genitori a conoscere ciò che viene insegnato ai propri figli. La maggioranza di Governo ha affermato un principio di buonsenso, ovvero che i genitori hanno il diritto di essere informati preventivamente su cosa si fa a scuola. D'altronde, l'educazione dei figli non può prescindere dal patto scuola-famiglia. La legge rappresenta anche un segnale chiaro: nessuna ideologia gender nelle scuole all'insaputa dei genitori, primi responsabili dell'educazione. La scuola deve continuare a formare, non indottrinare". Così Paolo Inselvini, Eurodeputato bresciano FdI-ECR.