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Brescia
di REDAZIONE 17 mar 2026 11:10

Attiva-mente 4.0: ansia, crisi e nuove dipendenze

Dal 16 febbraio il ciclo delle conferenze a San Gaetano, presso il convento francescano di via Antonio Callegari 7, è in cammino. L’intento del ciclo nella sua prima parte è sul tema della “Morte”: il tema è bene illustrato dai titoli di ogni incontro: “La morte accolta”(16.03.2026); “La morte amica” (16.03.2026); “La morte alla luce del Vaticano Secondo” (20.04.2026); “La morte assistita: no, grazie” (18.05.2026). “Il fine - sottolineano gli organizzatori - è aiutare le persone a meditare sull’evento della morte: evento che fa paura ai più, eppure se pensato e bene accolto, aiuta a vivere la vita con sapienza e senso di responsabilità. Esprime bene lo spirito del ciclo il detto del prete luterano e martire dei nazisti, Dietrich Bonhoeffer: ‘solo chi ha un motivo per vivere, ha un motivo per morire’. La prima conferenza, centrata sul racconto da parte della nota giovane 14enne Giulia Gabrieli, di Bergamo ha commosso profondamente i presenti: ci ha dato un’alta nobile testimonianza di come una cristiana e un cristiano affrontano la loro morte. E’ seguito poi il racconto da parte di padre Fiorenz Reati, francescano, della sua intensa esperienza vissuta al capezzale di molti giovani morti di AIDS". 

“Attiva-Mente 4.0” è, invece, il titolo di un'altra niziativa. Si tratta di sette incontri sul territorio per affrontare ansia, nuove dipendenze, ritiro sociale e la crisi della figura paterna. Un invito a educare coscienze libere e consapevoli. “Oggi fare i genitori – sono ancora parole degli organizzatori - gli insegnanti o semplicemente figure parentali di riferimento non è un compito facile. Di fronte a ragazzi spesso turbati dall'ansia, dalle nuove dipendenze o dalla tentazione di uscire dal mondo, il rischio più grande è quello di sentirsi indifesi, confusi dal disturbo di informazioni contradditorie e date in eccesso rispetto alla capacità di assimilazione ragionevole senza la opportuna chiave di lettura critica”.

Nasce proprio per rispondere a questo bisogno di chiarezza e condivisione "Attiva-Mente 4.0", dedicato a problematiche sociali e alla questione giovanile rilevanti per il nostro tempo. L'iniziativa, sostenuta da una rete di associazioni tra cui il locale comitato "Family Day - Difendiamo i nostri figli", "Il Pellicano", il "Movimento Cristiano Lavoratori" (MCL) e l'Associazione "Tito Speri" (con il patrocinio di diverse istituzioni locali), non vuole essere una semplice passerella di esperti. L’obiettivo di fondo è l’educazione morale delle coscienze: apprendere la critica della cattiva informazione e restituire alle persone gli strumenti per un corretto rapporto cognitivo con la realtà. Grazie ad una conoscenza critica è possibile iniziare le persone a scelte libere, adulte e realmente orientate al bene dei ragazzi e delle famiglie.

Scorrendo il programma, che prenderà il via il prossimo 19 marzo a Maclodio per concludersi in autunno, si percepisce subito la volontà di confrontarsi con i problemi della quotidianeità. Si affronteranno le "Nuove dipendenze" – capendone anche i meccanismi neurobiologici per imparare a uscirne –, si parlerà di "Ansia" e di come usarne con intelligenza psicologica. Si affronterà pure il fenomeno inquietante degli Hikikomori, gli adolescenti che scelgono il ritiro sociale totale. Molto spazio sarà dato anche alla persona e alle sue relazioni: ci si interrogherà sullo sguardo che posiamo sulle cose, sul valore dell'accoglienza della vita ("Nato nonostante tutto") e su un tema cruciale e spesso rimosso, il legame tra l'assenza della figura paterna e la potenziale criminalità giovanile. A guidare il pubblico in questo percorso di discernimento ci saranno medici, avvocati, figure religiose e professionisti del calibro di Massimo Gandolfini,  Piercarlo Peroni, Daniele Torri e di padre Fiorenzo Reati, insieme a molti altri ospiti che porteranno non solo la loro competenza tecnica, ma soprattutto la loro esperienza umana sul campo.

Il programma completo degli incontri, tutti con inizio alle 20:30, inizierà il 19 marzo a Maclodio con “Le nuove dipendenze”; per proseguire poi il 09 aprile a Marone con “Che ansia!!! Come perderne il 'vizio'”; il 23 aprile a Ospitaletto con “Neurobiologia delle dipendenze: cosa sono e come uscirne”; in seguito, 3 appuntamenti a Brescia: il 7 maggio presso la Chiesa di San Gaetano, con “Nato nonostante tutto. Esperienze…”; il 04 giugno presso la Chiesa Santa Maria della Vittoria con “Lo sguardo. Cosa vedono i tuoi occhi?” e il 18 giugno, presso la Chiesa di San Gaetano, con “L'assenza del padre e la criminalità giovanile”; infine il 1ottobre a Flero con “Adolescenti e ritiro sociale (Hikikomori)”.

Per informazioni e iscrizioni è a disposizione la mail iscrizioni@familyday.info e il numero WhatsApp 328.6617336.

REDAZIONE 17 mar 2026 11:10