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Cologne
di ANNA SALVIONI 28 apr 2026 16:46

Cologne incontra: uno sguardo aperto sull’oggi

A Cologne tre serate per interrogarsi sul presente e provare a comprenderne le trasformazioni, tra attualità, etica e racconto. È questo l’obiettivo di “Cologne incontra: uno sguardo aperto sull’oggi”, rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con le associazioni Rinascimento Culturale e Rassegna Microeditoria.

Un ciclo di incontri che porterà al Teatro parrocchiale Cristoforo Torri voci autorevoli del giornalismo, della medicina e della cultura, offrendo al pubblico strumenti di riflessione sui grandi temi contemporanei.

Il primo appuntamento, lunedì 4 maggio alle 21, vedrà protagonisti la giornalista Valentina Petrini e il nefrologo Giuseppe Remuzzi (nella foto), direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. Il loro incontro, dal titolo “Di chi sono i nostri giorni?”, affronterà una delle questioni più complesse e sensibili: il fine vita. Un dialogo che intreccia medicina e informazione per riflettere sul rapporto tra cura, dignità umana e sofferenza, in un momento storico in cui il dibattito è sempre più centrale.

Martedì 5 maggio sarà la volta di Federico Fubini, editorialista del “Corriere della Sera”, che guiderà il pubblico in un’analisi dello scenario internazionale con l’incontro “Siamo nella prima guerra globale?”. Un’occasione per comprendere le dinamiche geopolitiche in atto e interrogarsi sul ruolo dell’Italia in un contesto segnato da tensioni e incertezze. La rassegna si concluderà giovedì 14 maggio con Walter Veltroni, che presenterà il suo ultimo libro “Il bar di Cinecittà”. Un momento dedicato al racconto e alla memoria, in cui letteratura e vissuto personale si intrecciano per restituire uno spaccato della società italiana.

Tutti gli incontri si terranno alle 21 presso il Teatro parrocchiale Cristoforo Torri. L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata tramite Eventbrite. La rassegna si propone come uno spazio di confronto capace di stimolare consapevolezza e partecipazione.

ANNA SALVIONI 28 apr 2026 16:46