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Bornato
di ANNA SALVIONI 10 mag 12:58

Franciacorta in Fiore

La “tre giorni” di “Franciacorta in Fiore” organizzata da Comune e Pro Loco nel borgo antico di Bornato da venerdì 18 a domenica 20

“Il giardino è una porzione di mondo in cui possiamo esprimerci e ritagliarci una realtà perfetta, in armonia con il nostro sentire, percepire e sognare…

Il paesaggio è il risultato della nostra capacità di interagire con la natura e di trasformarla, imprimendo ad essa il nostro personale modo di sintetizzare quanto percepiamo”. Nella 20ª edizione di “Franciacorta in fiore” – la prestigiosa Rassegna delle Rose ed Erbacee perenni – emerge anche questo, tra il fascino, i profumi e le fragranze di fiori e piante, ma anche immersi nell’incanto dei luoghi e nella storia di borghi e gioielli rurali eccezionalmente aperti al pubblico durante la “tre giorni” di fiera botanica organizzata da Comune e Pro Loco di Cazzago San Martino e pronta a fiorire nel borgo antico di Bornato da venerdì 18 a domenica 20 maggio. Una riflessione, quella sul paesaggio, che troverà quest’anno ampio spazio in tre novità: quando l’arte della tavola si somma all’arte pittorica nella mostra “Le déjeuner des Artistes” allestita presso le sale di palazzo Secco d’Aragona e curata da Giusy Ferrari Cielo; attraverso il concorso di idee “Festival dei giardini di Franciacorta” – che avrà per tema “Pillole di paesaggio – interpretazione, sintesi, creatività” aperto a tutti con lo scopo di sensibilizzare il pubblico verso nuove ispirazioni-soluzioni nella progettazione degli spazi verdi e con il consueto convegno Tef (Technology Entertainment in Franciacorta in fiore) che proporrà in chiave moderna brevi conferenze di esperti su aspetti che costituiscono il tema del paesaggio (sabato e domenica alle 17).

Oltre a questo, la ricetta di “Franciacorta in Fiore”, dopo 19 successi, cinque medaglie d’oro del Quirinale e una media di 15mila visitatori l’anno, si ripropone in tutta la sua elegante freschezza, avvalendosi degli oltre 120mila mq di spazi espositivi e districandosi tra ben 11 dimore storiche: Cascina Orlando, Castello Orlando, Palazzo Ambrosini-Bresciani e la Cantina Antica Volta Ambrosini Battista, La Rocca, il prato e Palazzo Secco d’Aragona, Villa Fanti e Frutteto Dalola, Cantina Biondelli, Cascina Ambrosini e l’Antica Pieve San Bartolomeo. È così che una semplice passeggiata tra i giardini di un tempo e dagli arredi raffinati, potrà trasformarsi in un’occasione d’incontro tra vedute spettacolari, curiosi sapori, inaspettati artisti “green” e tanti appassionati del verde (affezionati o nuovi) che piacevolmente “qui non vi trovano solamente la ricercatezza della specie o la vastità dell’offerta, ma anche un modo d’intendere la natura e il bello a 360gradi”. Informazioni sul sito www.franciacortainfiore.it.

ANNA SALVIONI 10 mag 12:58