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Carzago
di VITTORIO BERTONI 26 mar 11:12

Il Museo d'arte Sorlini apre le porte

Una nuova proposta museale sul Garda. A Carzago di Calvagese apre il 31 marzo il 'MarteS – Museo d'arte Sorlini' che espone 180 dipinti raccolti dall'imprenditore bresciano Luciano Sorlini in oltre 50 anni di appassionate ricerche

Una nuova proposta museale sul Garda. A Carzago di Calvagese apre il 31 marzo il "MarteS – Museo d'arte Sorlini" che espone 180 dipinti raccolti dall'imprenditore bresciano Luciano Sorlini in oltre 50 anni di appassionate ricerche. L'allestimento, suddiviso in 14 sale espositive, consente ai visitatori di comprendere l’evoluzione della sensibilità collezionistica dell’imprenditore e di ammirare opere straordinarie. Avvicinatosi all’arte veneziana del Settecento, dovendo arredare alcuni edifici di sua proprietà di particolare importanza, Sorlini formò il suo raffinatissimo gusto frequentando i più importanti antiquari e scegliendo personalmente i dipinti che amava collocare negli ambienti delle proprie case. Ai nomi di Tiepolo, Ricci, Guardi, Canaletto, Rosalba Carriera si affiancano quelli di pittori non così noti, ma fondamentali per lo sviluppo delle arti figurative della Serenissima: Pittoni, Diziani, Molinari, Bellucci, Fontebasso. Impreziosiscono questa straordinaria pinacoteca anche opere di Giovanni Bellini, Bramantino, Savoldo, Padovanino, Celesti, Giuseppe Bernardino Bison, Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto, Palma il Vecchio.

Nel 2000 Sorlini istituì la Fondazione che porta il suo nome, alla quale affidò il compito di riunificare a Carzago la collezione suddivisa nelle sue diverse dimore. Spentosi nel 2015, affidò ai figli e ai nipoti il compito di istituire un luogo da aprirsi al pubblico in grado di conservare, valorizzare e condividere le opere raccolte con tanto interesse e passione. Non tanto dunque un mero contenitore, ma un museo vivo, aperto, in grado di assolvere alla volontà del fondatore di lanciare un 'vettore verso il bello'. “Vogliamo creare - spiega il figlio Stefano, presidente della Fondazione – una realtà radicata nel territorio, un luogo che possa essere anche motivo di riconoscenza verso tutte le persone che hanno lavorato al fianco di mio padre nell'azienda di Calvagese”. Info sul sito.

VITTORIO BERTONI 26 mar 11:12