Perduti o solo smarriti? Dialoghi sulla soglia
Forte dell’apprezzamento delle ultime stagioni, prenderà il via in questo settembre il nuovo ciclo di incontri di “Dialoghi sulla soglia”, promosso dall’Unità pastorale del centro storico in collaborazione con la Compagnia di Sant’Orsola Figlie di Sant’Angela e con il Comune. Compie, quindi, otto anni l’iniziativa presentata come uno “spazio di manutenzione umano”, nata come rassegna culturale e comunitaria rivolta a chiunque desideri cercare un confronto sui piccoli e grandi temi dell’esistenza. Il quesito scelto come titolo di questa edizione − Perduti o solo smarriti? − è rivolto a ciascuno di noi, a tutti senza distinzione di fede o condizione all’interno della propria comunità. L’identità si spoglia delle proprie etichette nel comune spazio di confronto, affiancando, a chi decide di mettersi in discussione, persone che condividono lo stesso cammino e la stessa ricerca di una via. Perché, come racconta il titolo dell’iniziativa, ciò che è smarrito non sempre è perduto. A guidare ogni incontro sarà l’intervento di uno studioso o di un esperto, ma l’impostazione vuole essere tutt’altro che cattedratica. I partecipanti saranno liberi di intervenire per esplicitare i propri dubbi e sperimentare un confronto attivo con chi può essere loro d’aiuto, senza alcun tipo di imposizione; un ambiente in cui ciascuno potrà far suo quanto utile e condividere secondo le proprie possibilità. L’idea degli organizzatori è che l’arricchimento derivi sì dall’ascolto di chi può insegnare, ma allo stesso tempo dal confronto con chi ha il desiderio di apprendere.
Ad aprire il ciclo di “Perduti o solo smarriti?” sarà il professor Mario Taccolini (nella foto), presidente della Fondazione Poliambulanza, con un incontro dedicato all’importanza dell’eredità culturale. Questo primo appuntamento, previsto il 18 settembre, sarà seguito da altri quattro, in programma per i quattro venerdì successivi. A ospitare la rassegna sarà proprio la sede di via Trieste dell’Università Cattolica, che metterà a disposizione il suo cortile interno o la sua Aula Magna in base alle condizioni atmosferiche. Tutti e cinque gli incontri avranno inizio alle 18, per terminare alle 19.30. La partecipazione è gratuita e senza bisogno di prenotazione, con invito esteso a tutta la cittadinanza.