Pomeriggi in San Barnaba: Un mondo fuori controllo
L'edizione dei Pomeriggi in San Barnaba 2026, promossi congiuntamente dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Clementina Calzari Trebeschi, ha come tema “Un mondo fuori controllo. Prospettive sul disordine globale”. Si è partiti dalla constatazione che nelle relazioni internazionali si sta assistendo a un passaggio d'epoca cruciale: vecchi equilibri vanno in frantumi, antiche alleanze si stanno dissolvendo, potenze egemoni sono entrate in crisi e altre si affacciano sul teatro globale per sostituirle. La valenza del diritto internazionale, spesso disattesa ma almeno riconosciuta formalmente, viene brutalmente revocata in dubbio a favore di logiche neoimperiali e di nazionalismi aggressivi. Sembra ritornare lo spettro dello stato di natura dove l'unica ragione è la forza. Gli otto incontri in cui si articola il ciclo si dividono in due parti. I primi tre incontri cercano di enucleare alcune questioni essenziali (il ritorno della guerra, la crisi dell'egemonia americana, le difficoltà della globalizzazione), mentre i cinque incontri rimanenti indagano i movimenti strategici dei principali attori (Cina, Stati Uniti, Russia, Sud Globale, Europa). I relatori del ciclo sono stati individuati tra studiosi e studiose italiani di riconosciuta autorevolezza scientifica, sovente protagonisti del dibattito pubblico. Il taglio delle relazioni, rivolte a tutta la cittadinanza, è quello dell'alta divulgazione.
Gli incontri si svolgeranno all'Auditorium San Barnaba ogni martedì nei mesi di febbraio e marzo 2026 alle ore 18. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il programma
3 Febbraio - Alessandro Colombo. Insegna Relazioni internazionali all'Università Statale di Milano. Dal 2000 è curatore e coautore del rapporto annuale dell'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI). Tra i suoi volumi vanno ricordati "Guerra civile e ordine politico" (Laterza 2021), " Il governo mondiale dell'emergenza" (Cortina 2022), "Il suicidio della pace" (Cortina 2025)
10 febbraio - Vittorio Emanuele Parsi (nella foto dal profilo Facebook). E' Professore ordinario di Relazioni Internazionale all'Università del Sacro Cuore di Milano, ma ha insegnato in numerose università straniere. È stato editorialista di molte testate e costantemente presente nel dibattito pubblico. Meritano di essere ricordati i volumi "Introduzione alle relazioni internazionali" (Utet "2002), "La fine dell'eguaglianza" (Mondadori 2012), "Titanic" (Il Mulino 2022), "Il posto della guerra e il costo della libertà" (Bompiani 2022) "Madre Patria" (Bompiani 2023).
17 febbraio - Ignazio Visco. E' Governatore onorario della Banca d'Italia che ha diretto dal 2011 al 2023. Allievo di Federico Caffè, è economista di fama internazionale, già membro dell'OCSE e Accademico dei Lincei. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo "L'economia italiana" (Il Mulino 2002),"Investire in conoscenza" (il Mulino 2014), "Anni difficili" (Il Mulino2018).
24 febbraio - Marina Miranda. E' ordinaria di Storia della Cina Contemporanea all'Università di Roma Sapienza. Fra le sue pubblicazioni "La Cina quarant'anni dopo Mao" (Carocci 2017), "Il modello Cina" (L'Asino d'oro 2011), "La Cina dopo il 2012" (L'Asino d'oro 2013), "Ideologia e riforma politica in Cina" (Libreria Universitaria 2022).
3 marzo - Nadia Urbinati. Insegna Teoria Politica al Dipartimento di Scienze Politiche della Columbia University di New York. Allieva di Norberto Bobbio è editorialista del quotidiano "Domani". È corrispondente dell'Accademia dei Lincei. Fra le sue pubblicazioni "Liberi e uguali" (Laterza 2012), "Io, il popolo" (Il Mulino 2020). "Democrazia sfigurata" (Università Bocconi, 2017) "Democrazia afascista" (Feltrinelli 2024).
10 marzo - Niccolò Panciola. E' professore associato di Storia dell'Asia all'Università di Padova. Si è formato alle università di Torino, Napoli e Harward. Fra le sue pubblicazioni "L'età delle emigrazioni forzate" (Il Mulino 2012), "Stalinismo di frontiera" (Viella 2008), "Le trasformazioni della Russia putiniana" (Viella 2024).
17 marzo - Francesco Strazzari. E' professore ordinario di Relazioni Internazionali alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Si è perfezionato in varie università straniere. È editorialista del quotidiano "Il Manifesto". Fra i suoi contributi "Notte balcanica" (Il Mulino 2008), "Terrore sovrano" (Il Mulino 2017), "Frontiera ucraina" (Il Mulino 2022).
24 marzo - Sergio Fabbrini. E' professore emerito di Scienza Politica alla LUISS dove ha insegnato a lungo, occupandosi anche di relazioni internazionali. È editorialista de "Il Sole 24 ore". Trai suoi contributi "Politica comparata" (Laterza 2008), " L'America e i suoi critici" (Il Mulino 2005), "Manuale di autodifesa europea" (Luiss 2019), "Nazionalismo 2.0. La sfida sovranista all'Europa integrata" (Mondadori 2025).