La salute a tavola: una scelta consapevole
Promuovere scelte alimentari sane e consapevoli anche fuori casa, valorizzando il ruolo degli agriturismi come luoghi di accoglienza, cultura del cibo ed esperienze. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto da Confagricoltura Brescia e Ats Brescia nell’ambito del progetto “La salute a tavola: una scelta consapevole”, che da oggi inizia a coinvolgere anche le strutture agrituristiche associate. L’accordo è stato presentato giovedì 2 luglio all’agriturismo Trenta di Moniga del Garda, alla presenza di Confagricoltura Brescia, Ats Brescia e degli operatori partecipanti. Dopo l’avvio del progetto nel mondo della ristorazione, questa nuova fase estende il percorso agli agriturismi, realtà che per loro natura mettono al centro stagionalità, filiera corta e prodotti del territorio. In provincia di Brescia il comparto agrituristico rappresenta una componente fondamentale dell’offerta agricola e turistica: sono circa 375 le strutture attive, di cui oltre 250 con servizio di ristorazione, per un totale di circa 9 mila posti a tavola. Numeri che confermano il peso del settore e la capacità di parlare a un pubblico attento al rapporto tra salute, alimentazione e sostenibilità.
“Con questo protocollo vogliamo accompagnare le nostre aziende in un percorso di crescita che unisce qualità agricola, cultura dell’accoglienza e attenzione alla salute dei consumatori – ha dichiarato Gianluigi Vimercati, vicepresidente di Confagricoltura Brescia –. Gli agriturismi bresciani sono già espressione concreta del territorio: portano in tavola prodotti locali, stagionali e legati alla tradizione. Ora, grazie alla collaborazione con Ats, potranno crescere ulteriormente e migliorare la propria proposta con piatti equilibrati, buoni e coerenti con i principi di una sana alimentazione. L’agriturismo è oggi molto più di un luogo di ristorazione, è un punto di incontro tra agricoltura, turismo, educazione alimentare ed esperienze. L’accordo con Ats ci consente di dare valore a questa funzione e di offrire strumenti concreti alle imprese che vogliono qualificare ulteriormente la propria proposta”.
Così, invece, Claudio Sileo, direttore generale di Ats Brescia: “Una corretta alimentazione è uno strumento essenziale per il mantenimento della salute: scegliere in modo consapevole ciò che mangiamo ha un impatto significativo sulla prevenzione delle principali malattie croniche quali diabete, obesità, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia ed anche alcune forme di tumore. Per Ats Brescia fare rete con Confagricoltura, con gli operatori della ristorazione e, da oggi, anche con gli agriturismi contribuisce concretamente alla tutela del benessere quotidiano e alla diffusione di corrette abitudini alimentari anche fuori casa”.
Il progetto punta, infatti, a integrare l’offerta degli agriturismi con preparazioni nutrizionalmente sane e bilanciate, senza rinunciare al gusto e all’identità gastronomica locale. Ats Brescia garantirà agli associati aderenti attività di indirizzo e sostegno metodologico, oltre a momenti di approfondimento dedicati. Confagricoltura Brescia si impegnerà invece a promuovere l’adesione al progetto tra le proprie aziende, favorendo la partecipazione degli agriturismi agli incontri e alle iniziative formative. La dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, è il modello di riferimento del progetto. Un modello che trova negli agriturismi un contesto naturale: uso di frutta e verdura di stagione, cereali, legumi, olio extravergine di oliva, prodotti locali e attenzione alla riduzione degli sprechi. Elementi che rispondono alla richiesta dei consumatori di pasti equilibrati, sostenibili e legati alla provenienza delle materie prime.
“Il rapporto tra nutrizione, corretta alimentazione e salute – ha invece sottolineato Daniele Nucci, dietista servizio Igiene alimenti e nutrizione Ats Brescia - è strettissimo. Tra tutti i fattori modificabili che influenzano la qualità e la durata della vita, l'alimentazione occupa un posto di rilevante importanza. Questo ci invita a riflettere su quanto possiamo essere responsabili della nostra salute attraverso le scelte quotidiane a tavola. I determinanti di salute modificabili sono quelli su cui ogni individuo ha potere di scelta: gli stili di vita e le abitudini alimentari che decidiamo di adottare. Migliorare la qualità della propria dieta è quindi uno degli interventi di prevenzione più efficaci e accessibili che ciascuno può mettere in atto”.
Durante la presentazione è stato illustrato anche un esempio di “piatto sano”, preparato dall’agriturismo Trenta, di Franco Caraffa, con materie prime del territorio e pensato per mostrare come equilibrio nutrizionale, gusto e identità locale possano convivere nella stessa proposta gastronomica. Il protocollo ha durata biennale e prevede la collaborazione tra Confagricoltura Brescia e Ats Brescia per sviluppare iniziative di sensibilizzazione rivolte agli associati e alla popolazione.
Per aderire al progetto e per tutte le informazioni consultare il sito di ATS Brescia al link: https://www.ats-brescia.it/salute-tavola-una-scelta-consapevole.