Il successo di Orto che passione
Orto... che passione!: premiata la passione per la terra e la sostenibilità
Si è svolta sabato 11 luglio la cerimonia di premiazione del concorso "Orto... che passione!", l'iniziativa promossa dal Comune di Borgosatollo per valorizzare gli orti e i giardini curati dai cittadini e promuovere buone pratiche di sostenibilità ambientale, biodiversità e cura del territorio.
Ha riscosso un'ampia partecipazione, confermando il valore di un progetto che mette al centro non solo la coltivazione della terra, ma anche la costruzione di relazioni, la condivisione di saperi e la diffusione di stili di vita sostenibili.
"È stata un'esperienza davvero arricchente – commenta l'assessora Michela Coccoli –, perché abbiamo avuto l'opportunità di incontrare cittadini che ogni giorno si prendono cura del proprio orto, ma anche delle relazioni, dei rapporti di vicinato e di una cultura fatta di chilometro zero, salute e benessere. Il vincitore è stato individuato sulla base di diversi criteri di valutazione, tra cui il recupero dell'acqua piovana, la pratica del compostaggio domestico e l'adozione di modalità di coltivazione innovative o particolarmente virtuose. La partecipazione ha superato le aspettative e l'esperienza, sia sul piano umano sia su quello agricolo, è stata estremamente positiva. Per questo il concorso proseguirà anche negli anni a venire".
Ad aggiudicarsi l'edizione 2026 è stato Mauro Sbalzer. La Commissione ha premiato un orto-giardino caratterizzato da una ricca presenza di piante da frutto, con numerosi innesti, e da un'ampia varietà di agrumi, alcuni dei quali coltivati in serra. Nonostante lo spazio contenuto, l'area è organizzata in modo funzionale e armonioso, con coltivazioni distribuite lungo il perimetro e sviluppate anche in verticale, favorendo sia la produttività sia la qualità paesaggistica.
Tra gli elementi che hanno contribuito al riconoscimento figurano l'attenzione alla biodiversità, testimoniata dalla presenza di un hotel per gli insetti e di una casetta per gli uccelli, il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione, la valorizzazione delle piante aromatiche e dei rovi di more, oltre alle soluzioni adottate per la tutela dei frutti.
La Commissione ha inoltre attribuito una menzione speciale a Elia e Gioele, che, con il supporto della mamma Tiziana, contribuiscono con entusiasmo e competenza alla cura dell'orto-giardino di famiglia. Particolarmente apprezzata la presentazione del loro spazio verde, illustrato con precisione attraverso una documentazione dettagliata, a testimonianza dell'impegno e della passione che i più giovani possono sviluppare verso la cura dell'ambiente.
Il concorso si conferma così un'importante occasione per valorizzare esperienze virtuose che contribuiscono alla tutela del patrimonio verde, alla diffusione di pratiche sostenibili e al rafforzamento del senso di comunità.