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di REDAZIONE 17 dic 2025 10:20

Guardando al domani con la programmazione 2026

Un appuntamento istituzionale importante e un’occasione di condivisione e confronto con tutti gli iscritti su attività e obiettivi l’assemblea ordinaria di martedì 16 dicembre indetta dall’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Brescia nella sede di via San Martino della Battaglia, 18, nel cuore di Brescia. All’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio preventivo 2026, l’aggiornamento sulla Fondazione dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Brescia (FOABs), operativa da fine gennaio 2025, e la presentazione delle attività delle Commissioni, con un focus sull’anno in arrivo e l’inaugurazione della mostra Architettura e Territorio–1-6 Valle Camonica, con i progetti degli architetti contemporanei della provincia di Brescia.

Una prima tappa del nuovo Consiglio dell’Ordine, con una partecipazione senza precedenti per il suo rinnovo, indetto il 19 giugno 2025: grazie alla modalità di voto telematico online, adottata per favorire l’accesso e la tutela di genere, alla prima sessione di voto del 7 e 8 luglio hanno partecipato 886 iscritti, superando ampiamente il quorum previsto di 797 votanti, con l’elezione di Stefania Baronio, Andrea Benedetti, Giovanni Enrico Berlucchi, Valentina Butterini, Flavio Cassarino, Serena Cominelli, Sara Cottinelli, Ombretta Ferrari, Marco Frusca, Aldo Maifreni, Roberta Orio, Rosa Angela Punturieri, Roberto Saleri (iunior), Luigi Scanzi, Eliana Terzoni. Il Consiglio Direttivo si è poi insediato l’11 settembre 2025 e ha nominato le cariche istituzionali: Presidente: arch. Luigi Scanzi, Segretario: arch. Roberto Saleri (iunior), Tesoriere: arch. Roberta Orio, che, in merito al bilancio, dichiara: “il Bilancio preventivo 2026 in votazione oggi presenta una previsione di patrimonio liquido di cassa al 31 dicembre 2026 pari a € 100.000, considerando, in continuità con i principi e gli intenti che hanno regolato tutta l’attività pregressa, l’attuazione di una serie di appuntamenti ed eventi, con un focus particolare sulla cultura”.

Un ambito, quello culturale, che, insieme a quello della formazione, si è sviluppato nel corso degli anni, e si conferma particolarmente dinamico. Svariate le attività che saranno promosse dalle 12 Commissioni dell’Ordine, con l’intento di portare l’attenzione sulla figura dell’architetto e del patrimonio collettivo: corsi, convegni con la Soprintendenza e incontri di aggiornamento, conferenze internazionali, premi per i giovani, tavoli di confronto sull’identità locale e l’innovazione tecnologica, focus su lavori pubblici, PNRR, valutazione dei rischi e miglioramento antisismico, detrazioni fiscali, workshop e laboratori pratici, approfondimenti su nuove tecnologie e intelligenza artificiale, visite guidate, progetti rivolti alle scuole e dedicati ai temi dell’accessibilità e della rigenerazione urbana.

L’insieme delle attività rivela un approccio multidisciplinare, affrontando tematiche legate all’architettura con l’uso di linguaggi diversi, per offrire eventi in continuità con una proposta ampia e aperta a tutti i cittadini.

In particolare, il 2026 vedrà la messa in campo de “La cassetta degli attrezzi”, intesa come patrimonio di strumenti culturali, critici e operativi che l’architetto contemporaneo deve possedere per operare in un contesto complesso, multidisciplinare e in rapida trasformazione, un insieme di strumenti interpretativi, linguaggi, riferimenti culturali e competenze trasversali che permettono al progettista di leggere la realtà, governare i processi e mantenere un ruolo attivo nella società. Il programma 2026 seguirà tre direttrici: rafforzamento delle esperienze già consolidate, in particolare le Rassegne Architettura e Cinema, Architettura e Critica, Architettura e Fotografia che negli anni hanno dimostrato un’elevata capacità di coinvolgimento e una forte ricaduta culturale; concretizzazione di iniziative concepite nel 2025, come ad esempio i consigli di lettura, definendo il calendario degli incontri; ampliamento della proposta verso nuove rassegne multidisciplinari, introducendo Architettura e Musica e Architettura e Design.

Iniziative rivolte all’intera cittadinanza, con l'intento di spaziare ed esplorare l'architettura attraverso lenti diverse, ponendo l'accento sull'intersezione tra arte, cultura e spazio costruito. Gli eventi proposti saranno veri e propri spunti di riflessione e dialogo aperto, per stimolare la curiosità e l'approfondimento attraverso macro aree di percorso, coinvolgendo con la Commissione Inclusione e la Commissione Giovani anche le nuove generazioni, attraverso progettualità nuove e in continuità alle precedenti annate, rispettivamente Abitare il Paese e Il Quartiere in cui vivo della prima e Archilounge 3.0, Archilounge 3.0 VIP, Crossing to Brescia, Architrekking, Open Studi Aperti, Pillole Professionali 2026, GPP Giovani per un Progetto, Concorso Giovani Under 40, Tutoraggio Neo Iscritti, Welcome! Giornata di Benvenuto, Know Me! Piattaforma digitale, FAQ! L’Ordine Risponde, della seconda, fondate tutte sull’idea dell’accoglienza, del confronto, dello scambio di esperienze e dell’agire trasversale dell’architettura.

All’ordine del giorno anche la presentazione dell’operatività della Fondazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Brescia (FOABs) nata per rafforzare la crescita della professione e promuovere la cultura architettonica sul territorio. Nonostante un avvio limitato a pochi mesi di attività, la Fondazione ha già avviato il percorso per la creazione dell’Archivio dell’Architettura Bresciana, realizzato la mostra “Il ricordo nel presente. Dalla stele di Piazza della Loggia, tre percorsi nella memoria” in occasione dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia e organizzato un ciclo di corsi tecnici in collaborazione con aziende leader del settore, attivando un modello virtuoso di sponsorizzazione. Con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e l’affiancamento al Consiglio dell’Ordine per il lancio del Premio di Architettura “Stefania Annovazzi – Energetica-Mente” 2026, dedicato alla rigenerazione dell’esistente, FOABs si conferma come strumento strategico per la valorizzazione dell’architettura e della qualità progettuale bresciana, in sinergia con l’Ordine e le istituzioni del territorio.

A far da ponte tra il 2025 e il nuovo anno, dal 16 dicembre al 31 gennaio, si terrà nella sede dell’Ordine, la tappa bresciana della mostra “Architettura e Territorio – 1.6 Valle Camonica”, con una lettura inedita del paesaggio camuno data dalla selezione di architetture contemporanee che raccontano le sue trasformazioni e le interpretazioni progettuali. Un primo appuntamento del nuovo ciclo espositivo dell’Ordine, che vedrà la proposta di 6 appuntamenti dedicati alle differenti macroaree bresciane, volto a esplorare la relazione tra architettura e territorio attraverso uno sguardo ravvicinato ai contesti locali. Un progetto che ambisce a valorizzare il lavoro dei progettisti della provincia, favorendo la conoscenza reciproca tra comunità professionali e rafforzando la consapevolezza del ruolo culturale, sociale e paesaggistico dell’architettura contemporanea.

“Un cammino tracciato in continuità con il precedente mandato – conclude il Presidente Luigi Scanzi – che richiederà di mantenere un costante impegno per continuare a ricercare un ulteriore miglioramento delle attività delle commissioni, mirando ad incentivare la comunicazione e il coinvolgimento della collettività, per tessere sempre un più proficuo dialogo tra architettura e società. L’Assemblea ordinaria è un’opportunità di sintesi e confronto che conferma il ruolo dell’Ordine degli Architetti PPC di Brescia come presidio culturale e istituzionale, capace di coniugare rappresentanza professionale, partecipazione attiva degli iscritti e attenzione ai grandi temi del territorio, dell’abitare e della sostenibilità. Un impegno che guarda al futuro, con l’obiettivo di rafforzare il valore sociale dell’architettura e della professione”.

REDAZIONE 17 dic 2025 10:20