VITA: Visione integrata per il territorio
Fondazione Cogeme ets, in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e Regione Lombardia, ha presentato al territorio il progetto "VITA – Visione Integrata per il Territorio e l’Agenda 2030", un’iniziativa strategica rivolta ai Comuni aderenti a Pianura Sostenibile* e finalizzata a supportare l’attuazione delle Strategie per lo Sviluppo Sostenibile calandole a livello locale.
L’incontro si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Castrezzato e ha visto la presenza di sindaci, amministratori e tecnici dei Comuni coinvolti, che hanno potuto dialogare con i rappresentanti delle realtà promotrici del progetto. Per i saluti istituzionali sono intervenuti Luigi Cuneo (sindaco del Comune di Castrezzato), Giacomo Fogliata (presidente di Cogeme spa), Gabriele Archetti (presidente di Fondazione Cogeme ets) e Giorgio Maione (assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia). Il progetto è stato introdotto da Elvio Bertoletti (consigliere di Fondazione Cogeme ets con delega per il progetto Pianura Sostenibile) e illustrato nei contenuti scientifici da Michèle Pezzagno (professoressa associata in Urbanistica e direttrice scientifica del CRA2030) e Anna Richiedei (professoressa associata in Tecnica e pianificazione urbanistica) dell’Università degli Studi di Brescia.
Avviato nel novembre 2025 e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), VITA è un progetto biennale (novembre 2025 – ottobre 2027) nato con l’obiettivo di supportare gli Enti Locali – in particolare i piccoli Comuni e le loro aggregazioni – nella definizione di politiche e strumenti di programmazione coerenti con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) e la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile della Lombardia (SRSvS).
Con un focus specifico sul ruolo dei Comuni, VITA promuove un insieme articolato di azioni volte alla co-costruzione di Linee guida per i Documenti Unici di Programmazione (DUP) comunali, affinché risultino pienamente coerenti con le strategie di sostenibilità. Tra gli obiettivi centrali del progetto vi è il coinvolgimento attivo degli attori territoriali, elemento imprescindibile per una governance realmente proattiva. Attraverso strumenti partecipativi quali il LivingLab e la Comunità di Pratica, verranno sviluppati un caso studio pilota e uno spazio di sperimentazione aperto a stakeholder pubblici e privati.
VITA si articola in cinque azioni tra loro integrate che includono: l’analisi comparata delle strategie di sviluppo sostenibile ai diversi livelli territoriali e della loro coerenza reciproca; lo studio dei DUP comunali attraverso l’attivazione del caso di studio pilota; la creazione del LivingLab territoriale e della Comunità di Pratica; l’elaborazione di Linee guida operative per i DUP, coerenti con la SRSvS e applicabili al contesto locale; la realizzazione di un Web tool a libero accesso per la condivisione di buone pratiche adatte al contesto locale.
Durante l’incontro sono state illustrate nel dettaglio le modalità attraverso cui i Comuni potranno aderire al progetto – sia come casi studio pilota sia come stakeholder territoriali – insieme ai criteri di selezione previsti, pensati per garantire un campione rappresentativo ed eterogeneo e valorizzare il percorso già avviato da Pianura Sostenibile.
“Pianura sostenibile è certamente un progetto storico della nostra fondazione a dimostrazione di quanto professionalità e competenze possano supportare le decisioni delle varie Amministrazioni comunali in termini concreti- sottolinea il Presidente del Gruppo Cogeme Giacomo Fogliata- “Ringrazio per questo il Cda della Fondazione Cogeme, Il Presidente Archetti e il delegato al progetto Elvio Bertoletti, per aver intessuto una collaborazione strutturale con vari enti di ricerca tra cui, appunto, l’Università degli studi di Brescia. In questo modo garantiamo al territorio qualità e applicabilità dei progetti stessi: VITA ne è un esempio”
È stato inoltre evidenziato come la partecipazione al progetto VITA costituisca un’opportunità concreta per i Comuni, che potranno beneficiare del supporto metodologico e degli strumenti operativi messi a disposizione. Pur radicandosi nel territorio di Pianura Sostenibile, il progetto si inserisce infatti in un percorso più ampio, in continuità con le sperimentazioni avviate da Regione Lombardia in contesti comunali di diversa scala, rafforzandone l’impatto e la trasferibilità.