lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Brescia
24 mag 2024 12:35

In campo: la rassegna sul calcio al Nuovo Eden

Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con CineAgenzia, conosciuta per Mondovisioni, la rassegna itinerante dei documentari del settimanale Internazionale, e Ultimo Uomo, una delle riviste di sport più apprezzate in Italia presentano IN CAMPO, la nuova rassegna cinematografica sul mondo del calcio.

La rassegna inizia presso il cinema Nuovo Eden di Brescia lunedì 27 maggio e, per tre lunedì consecutivi, prevede documentari incentrati sullo sport più seguito al mondo direttamente dagli ultimi festival cinematografici internazionali, tutti in anteprima per l’Italia.

Il primo documentario proiettato è "Copa 71", di Rachel Ramsay e James Erskine che racconta il primo fantastico campionato mondiale non ufficiale di calcio femminile a Città del Messico tra successo, tifo e controversie (lunedì 27 maggio alle 21).

La seconda pellicola in sala lunedì 3 giugno sempre alle ore 21 è "Allihopa: The Dalkurd Story" di Kordo Doski, l’eccezionale racconto di come la squadra di calcio del Dalkurd, nata come progetto sociale in una cittadina operaia di provincia svedese, sia diventata di fatto la squadra nazionale del Kurdistan.

Chiude la rassegna lunedì 10 giugno (alle 21) The Home Game di Smari Gunn e Logi Sigursveinsson, l'esilarante racconto di un uomo che cerca di organizzare una partita in casa sul campo realizzato 25 anni prima dal padre ai piedi di un vulcano in Islanda.

COPA 71 di Rachel Ramsay e James Erskine (UK, 2023. 91′)

È l’agosto 1971. Le nazionali di Inghilterra, Argentina, Messico, Francia, Danimarca e Italia si ritrovano nell’assolato stadio Azteca di Città del Messico. La portata del torneo è monumentale: sponsor sontuosi, ampia copertura televisiva, merchandising a ogni angolo di strada e folle di oltre 100.000 tifosi scatenati che partita dopo partita trasformano il mitico stadio in un inferno. I media sono in adorazione e l’atmosfera evoca i più grandi momenti della storia del calcio internazionale. Ma questo torneo è diverso da tutti i precedenti: in campo sono tutte donne, e probabilmente non ne avrete mai sentito parlare. È l’incredibile storia di Copa 71, la prima Coppa del Mondo femminile non ufficiale. Disconosciuto dalla FIFA e da tutte le federazioni calcistiche nazionali, il torneo è stato completamente cancellato dalla storia. Fino a oggi.

ALLIHOPA: THE DALKURD STORY di Kordo Doski (Canada, Iraq, Stati Uniti, Svezia, 2023, 91′)

Allihopa, “tutti assieme” in svedese, è l’eccezionale racconto di come la squadra di calcio del Dalkurd, nata come progetto sociale in una cittadina operaia di provincia svedese, sia diventata di fatto la squadra nazionale del Kurdistan. Fondato da rifugiati curdi per aiutare i giovani ad ambientarsi nella loro nuova patria, il Dalkurd è diventato simbolo di speranza e unità per milioni di curdi in tutto il mondo. La trascinante cronaca segue la squadra curdo-svedese nell’impresa di entrare nella storia del calcio europeo, con una scalata senza precedenti attraverso il calcio dilettantistico e professionistico. Incontriamo il Dalkurd nella seconda serie, mentre lotta per raggiungere per la prima volta la divisione d’élite, l’Allsvenskan, più velocemente di quanto sia mai stato fatto prima. Attraverso interviste a cuore aperto, filmati di spogliatoio e riprese che immergono nell’atmosfera delle partite, Allihopa segue il percorso di questi eccezionali protagonisti dentro e fuori dal campo. I giocatori non lottano solo per un posto ai vertici dello sport, ma anche per l’indipendenza del loro popolo: i curdi rimangono il più grande gruppo etnico al mondo senza uno Stato.

THE HOME GAME di Smari Gunn e Logi Sigursveinsson (Islanda, 113′)

Venticinque anni fa, in un piccolo villaggio di pescatori in Islanda, un uomo costruì da solo un campo da calcio ai piedi di un vulcano, sognando di fondare una squadra per giocare in casa una partita della coppa nazionale. Il sorteggio decise invece che avrebbero giocato in trasferta, persero 10-0, e nessuno mise mai più piede sul quel campo. Venticinque anni dopo, Kari Vidarsson resuscita il sogno del padre: giocare almeno una partita di coppa in casa, e perdere con meno di dieci gol di scarto. Kari adotta la filosofia paterna e arruola chiunque voglia di giocare, compresi un pescatore e suo figlio, un riluttante parroco protestante, e una madre di tre figli. Ma proprio l’inclusione di una donna mette a rischio la storica partita, perché le squadre miste non sono accettate dalla federazione islandese.


Biglietti: 6,5 euro l'intero, 5,5 euro il ridotto, 4,5 euro per i possessori Eden Card. Prevendite online sul sito 

24 mag 2024 12:35