Acque Bresciane promossa in sostenibilità
L'azienda che gestisce il servizio idrico in gran parte della provincia consolida il proprio posizionamento tra le aziende di riferimento nel settore idrico italiano, proseguendo il percorso di miglioramento continuo
Acque Bresciane novamente ottenuto ha la classe AA nel rating ESG elaborato da Cerved Esg Ratings Srl (agenzia indipendente che misura il profilo di sostenibilità (di aziende e istituzioni finanziarie) confermamdo la propria posizione tra le realtà più virtuose del settore idrico nazionale. La classe AA è stata ottenuta con uno score complessivo di 78,2 punti su 100, in crescita rispetto alla precedente valutazione. L'agenzia riconosce alla società una capacità di gestione dei fattori Esg (ambientale, sociale e governance) molto elevata.
La valutazione evidenzia come Acque Bresciane continui a integrare in modo strutturale i temi ambientali, sociali e di governance nei propri processi aziendali e nella pianificazione strategica, confermando il percorso intrapreso negli ultimi anni verso una gestione sempre più sostenibile del servizio idrico integrato.
Tra gli elementi maggiormente apprezzati dagli analisti figurano il costante ammodernamento delle infrastrutture idriche, gli investimenti in innovazione e digitalizzazione, l'adozione di un sistema di gestione dei rischi che comprende anche i fattori Esc e la rendicontazione integrata redatta secondo il principio della doppia materialità.
Sul fronte ambientale, Acque Bresciane registra una performance superiore alla media del comparto delle aziende di servizio idrico, grazie ai risultati ottenuti nella gestione dei rifiuti, nella riduzione delle emissioni Scope 1 e Scope 2 e negli investimenti per l'efficienza energetica. La società ha inoltre definito obiettivi misurabili di riduzione delle emissioni e delle perdite idriche, collegati anche agli strumenti di finanza sostenibile già attivati.
Premiante, in questa direzione, è stato il Piano di Innovazione 2025-2029, che include iniziative dedicate a cybersecurity, intelligenza artificiale e valorizzazione dei dati, nonché gli investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici presso i depuratori e i progetti di ricerca sviluppati insieme al mondo universitario sui temi del cambiamento climatico e della gestione della risorsa idrica.
Anche nell'ambito sociale emergono rilievi particolarmente interessanti. L'analisi riconosce infatti la bontà delle politiche di welfare aziendale, ivi comprese la certificazione per la parità di genere, la certificazione SA8000 per la responsabilità sociale e il mantenimento di livelli elevati di formazione, inclusione e coinvolgimento del personale. Un ulteriore fattore virtuoso è certamente quello legato alla condizione lavorativa che registra il 100% dei dipendenti assunti a tempo indeterminato.
Sul versante della governance, il rating evidenzia l'elevato livello di trasparenza, la presenza di specifici organismi dedicati alla sostenibilità, il sistema di whistleblowing, le politiche anticorruzione e l'integrazione degli obiettivi ESG nei sistemi di valutazione della prima linea manageriale confermando ulteriormente il proprio status di Società Benefit e il monitoraggio sistematico del Piano di Sostenibilità al 2045.
"Questo risultato rappresenta una conferma importante del percorso che Acque Bresciane sta portando avanti da anni insieme ai Comuni soci, ai lavoratori e a tutti i portatori di interesse del territorio – ha dichiarato Pierluigi Toscani, presidente di Acque Bresciane -. L'incremento del punteggio ottenuto dimostra che sostenibilità e qualità del servizio possono procedere di pari passo. È il frutto di una visione industriale che integra gli obiettivi ambientali, sociali e di governance nelle scelte strategiche e negli investimenti dell'azienda. Il rating conferma la solidità del percorso intrapreso e la capacità di generare valore nel lungo periodo per il territorio, le comunità servite e l'ambiente".
Un risultato che, come hanno sottolineato anche Alessandro Varesio, Ceo di Acque Bresciane, e Veronica Vismara, responsabile della funzione Sostenibilità, "premia il lavoro svolto per integrare i criteri ESG nei processi aziendali, nella gestione dei rischi e nella pianificazione finanziaria. La sostenibilità non rappresenta un obiettivo a sé stante, ma un elemento sempre più centrale nella capacità dell'azienda di creare valore, attrarre investimenti e affrontare con efficacia le sfide future legate alla tutela della risorsa idrica e alla transizione ecologica".