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Roma
di REDAZIONE 22 mag 2018 07:48

Governo: le proposte di Lega e M5S

I leader Di Maio e Salvini sono tornati ieri al Quirinale per presentare al presidente Mattarella la loro via per dare, a quasi tre mesi dal voto, un nuovo esecutivo al Paese. Il possibile premier dovrebbe essere il giurista Giuseppe Conte. Oggi dal Capo dello Stato i presidenti di Camera e Senato

“Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha concluso le consultazioni del 21 maggio con le delegazioni del ‘Movimento 5 Stelle’ e della ‘Lega-Salvini premier’”. È quanto si legge sul sito del Quirinale al termine dei colloqui di ieri e dopo le dichiarazioni rese dal capo politico del M5S, Luigi Di Maio, e dal segretario federale della Lega, Matteo Salvini.

Nessuno dei due leader politici ha esplicitato il nome proposto al Capo dello Stato nelle comunicazioni effettuate davanti ai giornalisti all’uscita dello studio presidenziale. Di Maio lo ha fatto più tardi su un blog.

Il nome è quello del giurista Giuseppe Conte, di cui si è già parlato ampiamente nei giorni scorsi.

Adesso si attendono le valutazioni e le decisioni del Presidente della Repubblica, a cui spetta la nomina del Presidente del Consiglio dei ministri in base all’art.92 della Costituzione. “Abbiamo fatto il nome, abbiamo ben chiara la squadra e il progetto di Paese”. “Nel pieno rispetto delle prerogative del Presidente della Repubblica aspettiamo le sue indicazioni”, ma “non vediamo l’ora di partire”. Così il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, si è espresso davanti ai giornalisti al termine del colloquio con il Capo dello Stato.

Rivolgendosi a “ministri di Paesi esteri” e “commissari”, Salvini ha affermato che “non hanno niente di cui preoccuparsi” perché il governo che nascerà vuole “far crescere l’economia per ridurre il debito”. “Vogliamo un governo – ha sottolineato il leader leghista – che metta l’interesse nazionale italiano al centro, rispettando tutto e tutti nei limiti del possibile”, ma mettendo “sempre al centro gli italiani”.

“Abbiamo indicato al Presidente della Repubblica il nome che riteniamo possa portare avanti al meglio, con una leadership solida, il contratto di governo”. “Qualora il Presidente della Repubblica dovesse valutare il nostro nome un nome giusto - sono state, invece, le dichiarazioni di Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle - quello che nascerà sarà comunque un governo politico perché il nostro vero leader è il programma”.

Di Maio ha sottolineato con forza che dentro il contratto di governo ci sono “le grandi battaglie storiche” del M5S e alle critiche che sono arrivate, in particolare dall’estero, ha risposto così: “Fateci partire” e dopo giudicherete. Di Maio ha parlato di “un momento storico” in cui “finalmente nasce la Terza Repubblica”.

Al nuovo esecutivo spetterebbe il compito di tradurre in azioni concrete e sostenibili i contenuti del “Contratto di governo” stilato e sottoscritto da Lega e Movimento 5 Stelle, un insieme di importanti progetti e proposte al quale, a una prima lettura, manca, però, il “libretto di istruzioni”, non menzionando azioni specifiche per raggiungere gli obiettivi indicati né le risorse necessarie al loro perseguimento.

“Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà oggi, al Quirinale, alle 11 il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, e alle 12 il Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati”.

REDAZIONE 22 mag 2018 07:48