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Roma
di REDAZIONE 03 gen 16:37

Governo: verso un provvedimento ponte

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Un provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, ovvero tra la data di scadenza del decreto natalizio e quella dell'ultimo Dpcm. È una delle ipotesi che - a quanto si apprende - sarebbe stata sul tavolo del vertice di governo da poco concluso. Non si esclude che tale provvedimento contenga misure che saranno applicate a livello nazionale, aldilà del sistema delle fasce.

"Ancora una volta di più oggi verifichiamo l'insufficienza del sistema sanitario, sancita dalla necessità di far scattare le Regioni arancioni o rosse con soglie di Rt più basse di quanto indicato in precedenza per evitare ulteriori criticità. E si verifica l'insufficienza e la poca chiarezza sul piano vaccinale. Se si vuole uscire da questo stallo dando un messaggio chiaro ai cittadini c'è un solo modo: continuare puntuale tracciamento e far chiarezza sul piano vaccinale". Lo avrebbe detto secondo fonti IV la Ministra Bellanova durante la capidelegazione. "Il solo messaggio restate in casa è evidente che psicologicamente ed economicamente ai cittadini non basta più. A fronte di un sacrificio che chiediamo alle persone, dobbiamo dare certezze".

A pesare sul confronto sarebbero i dati degli ultimi giorni che hanno evidenziato un incremento del tasso di positività. Ieri, in particolare, sono stati registrati 11.831 contagi su 67.174 tamponi eseguiti, con l'indice di positività è salito al 17,6% e con le misure contenute nel decreto Natale in scadenza il 6 gennaio, nel corso della riunione è stata anche avaznata l'ipotesidi un ritorno alla divisione delle regioni in zona rossa, arancione e gialla.

Nel corso della riunione sarebbe stato anche affrontato il tema della scuola: la riapertura del 7 gennaio è sotto i riflettori, anche per le preoccupazioni evidenziate da alcuni governatori per la ripresa parziale dell'attività in presenza nelle scuole superiori, con un conseguente aumento delle presenze sui mezzi di trasporto. I sindacati del mondo della scuola hanno avanzato l'ipotesi di uno slittamento al 18 gennaio del rientro in classe.

Alla riunione hanno partecipato anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro e il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli.

REDAZIONE 03 gen 16:37