Un'altra difesa è possibile
In questo clima securitario basato sul pensiero unico bellicista, prosegue la campagna per la proposta di legge per la difesa civile nonviolenta.
L’obiettivo è quello della costituzione di Dipartimento che indirizzi il contributo alla difesa civile con le proprie autonomie e modalità di lavoro delle varie componenti oggi esistenti fra cui il Servizio civile, i Corpi civili di pace, la Protezione civile oltre ad un ipotizzato Istituto di ricerca su Pace e Disarmo. Si tratta di dare finalmente concretezza a ciò che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra e che già oggi è previsto dalla legge e confermato dalla Corte Costituzionale: la possibilità di assolvere all’obbligo costituzionale dell’articolo 52 con una struttura di Difesa civile alternativa a quella prettamente militare, finanziata direttamente dai cittadini attraverso l’opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.
Si può firmare online. Tutte le informazioni sul sito difesacivilenonviolenta.org.
@Foto Mauro Biani per la campagna "Un'altra difesa è possibile"