lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Salò
di GUALTIERO COMINI 09 gen 2024 10:21

Un omaggio a madre Menni

Nei giorni scorsi La Voce ha reso testimonianza di alcuni personaggi che hanno lasciato un segno importante nelle vicende della comunità bresciana: tra queste figura la emerita Superiora delle Suore Ancelle madre Eugenia Menni.

Ho avuto modo personalmente di conoscere quella Madre e di constatare quanta lungimiranza essa esercitasse nella conduzione della Sua Congregazione. Vorrei rendere nota una vicenda significativa che la vide attenta ai problemi della Sua Congregazione e per la quale mi coinvolse.

Avevo scoperto, leggendo una sua biografia, che la Santa Fondatrice Madre Maria Crocifissa di Rosa, nel XIX secolo era venuta a Salò per accompagnare alcune sue Suore che avrebbero preso servizio presso il nosocomio salodiano. In quell'occasione Ella diede vita ad una istituzione educativa per la quale le Suore Ancelle avviarono la gestione di una scuola dell'infanzia e una scuola elementare molto apprezzata dai salodiani molti dei quali affidarono i loro figlioli a quelle benemerite realtà educative.

Negli anni '90 del secolo scorso la presenza delle suore, come maestre, si andò assottigliando ed io, che ad esse avevo affidato i miei tre figli, manifestai alla Superiora di Salò la preoccupazione che si andasse verso la chiusura di quelle realtà scolastiche.

Fu con mia sorpresa che venni convocato a Brescia da Madre Menni che mi fece presente che da tempo Lei stava pensando al problema della presenza delle Sue suore in quel di Salò per valutare come dare allo stesso una valida soluzione.

In quell'occasione in modo esplicito mi chiese se io, come laico, ero disposto a subentrare nella gestione delle scuole salodiane. Dissi a Madre Menni che da solo non mi sentivo di assumermi quell'onere ma che avrei provveduto a chiedere alla mia Cooperativa di accogliere quell'invito. Le feci presente che si trattava della cooperativa San Giuseppe, per inciso la prima cooperativa sociale in Italia, fondata nel lontano 1963 e che gestiva una scuola professionale nel comune di Roè Volciano.

La Madre fu subito esplicita e mi chiese di fare quel passo auspicando che quella sarebbe stata la soluzione al problema che la affliggeva.

La Cooperativa S. Giuseppe aderì all'invito e, nonostante l'opposizione di alcuni genitori a quella prospettiva, esso andò in porto anche perchè Madre Menni fece presente con determinazione che non c'era alternativa a quella soluzione. E fu così che la S. Giuseppe si fece carico della conduzione della scuola elementare. Dopo alcuni anni le Suore Ancelle le affidarono anche la gestione della scuola dell'infanzia. E a tutt'oggi la fattiva collaborazione tra la Congregazione delle Ancelle e la cooperativa continua.

Ho voluto rendere omaggio a Madre Menni perchè in questa vicenda Ella seppe affrontare con coraggio un passaggio, la gestione da una Congregazione ad una cooperativa di laici, che non era dato per scontato. E in questo frangente Madre Menni dimostrò la Sua perspicacia nel dare soluzione ad un problema che da tempo la angustiava. E ciò nell'esclusivo interesse dei fanciulli che poterono continuare ad usufruire di una servizio educativo così importante per loro.

GUALTIERO COMINI 09 gen 2024 10:21