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Lumezzane
07 giu 2026 17:31

Carlo Bianchi. Per un domani non solo di pane

“Tornerà presto il sole”, scriveva Carlo Bianchi ai propri familiari dal carcere milanese di San Vittore. In realtà tale speranza per lui non si realizzerà e verrà fucilato a Fossoli il 12 luglio 1944. Lasciava la moglie Albertina Casiraghi e tre bimbi piccoli. Una quarta figlia, Carla, autrice della postfazione al libro, sarebbe nata 40 giorni dopo la fucilazione del padre a Fossoli. La testimonianza di Carlo Bianchi è rimasta viva e oggi splende più che mai. Cresciuto nell’Azione Cattolica e nella Fuci, negli anni della seconda guerra mondiale si attiva per le persone povere e disagiate dando vita alla “Carità dell’arcivescovo”, per inserirsi poi nell’attività resistenziale con le Fiamme Verdi di Teresio Olivelli e con l’Oscar, l’organizzazione creata da alcuni sacerdoti del mondo scout per favorire l’espatrio di quanti erano braccati dai nazifascisti. Carlo Bianchi era un carissimo amico di Astolfo Lunardi, il giovane bresciano che pagò con la vita la sua opposizione al nazifascismo. Anche Carlo Bianchi, pur consapevole dei rischi che correva, continuò nella propria attività per porre le basi di un mondo migliore. Fino al sacrificio della vita.

La figura di Carlo Bianchi è stata a lungo ingiustamente sottovalutata, come ha scritto il prof. Giorgio Vecchio, tanto che la sua biografia non è presente neppure nel Dizionario storico del movimento cattolico. Eppure ci troviamo di fronte ad un grande testimone-martire, ad un padre di famiglia che, pur avendo una moglie e tre bimbi piccoli che lo aspettavano a casa, si coinvolse nella Resistenza contro il nazifascismo fino al sacrificio della vita.

Il libro di Anselmo Palini "Carlo Bianchi. Per un domani non solo di pane, ma di giustizia e di libertà" (Editrice Ave) intende proprio offrire un contributo per ovviare ad una tale dimenticanza. Si tratta di un testo che ha già avuto ampie e positive recensioni su quotidiani nazionali, come “Avvenire”, e su numerose riviste a diffusione nazionale.

La presentazione avverrà a Lumezzane, presso la biblioteca comunale “Felice Saleri”, in via Moretto 13, mercoledì 17 giugno alle 20.30.

La presentazione è organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Lumezzane e si svolge nell’ambito del programma “Apriti libro” della biblioteca comunale.

L‘autore del libro, Anselmo Palini, dialogherà con Silvano Corli, già sindaco di Lumezzane. Alcuni brani tratti dal libro saranno letti da Daoud El Idrissi, mentre degli intermezzi musicali saranno proposti a cura di Stefano Gustinelli.

07 giu 2026 17:31