Il Lönare Bressà, viaggio curioso nella tradizione
"Le braàde dè zuùègn sé le pàga dè vècc". La nuova edizione del Lönare Bressà (Edizioni Publimax) curato da Giovanni Cherubini è un omaggio, sempre intelligente e curioso, alla tradizione bresciana e al dialetto. Rappresenta l’espressione popolare della brescianità narrata nelle sue pittoresche forme dialettali. All’interno, mese per mese, vengono pronunciati proverbi e curiosità, ripresi dal passato ma fortemente sentiti da un pubblico sempre più affezionato e ancorato profondamente alle proprie origini.
Chi conosce, ad esempio, la "Cùrt dèi Pùlì"? È il titolo, si legge, del testo teatrale più fortunato della nostra tradizione dialettale. L'opera, che prende il nome della piazzetta
tra corso Mameli e rua Sovera, è un'antologia di brani e canti popolari sulle stagioni della vita racchiuse nello svolgersi di una giornata.
E' un viaggio a ritroso nel tempo per recuperare e comprendere meglio la quotidianità. Còsì a giugno la memoria liturgica di San Giovanni, che si festeggia il 24 giugno, annunciava l'estate, così come la Pasqua la primavera, San Michele l'autunno e Natale l'inverno. Nei campi imbiondiva la biblica stagione delle messi che le rogazioni avevano auspicato rigogliose, con i cortei processionali che si snodavano lungo i sentieri. Scoccava il momento del raccolto. L'attesa si esauriva: non restava che la verifica dalla quale dipendeva, per molti almeno, la qualità della vita di tutto un anno.
Il testo che può accompagnare in modo piacevole il 2026 è in vendita al prezzo di 10 euro.