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Milano
di REDAZIONE 06 mag 07:41

Regione: fondi per il diritto al cibo

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Regione Lombardia ha pubblicato la graduatoria dei progetti presentati per l'Avviso pubblico per l'attuazione delle attività di riconoscimento, tutela e promozione del diritto al cibo per il biennio 2021-2022. Tra quelli sostenuti ci sono anche tre progetti bresciani

Regione Lombardia ha pubblicato la graduatoria dei progetti presentati per l'Avviso pubblico per l'attuazione delle attività di riconoscimento, tutela e promozione del diritto al cibo per il biennio 2021-2022. In totale sono stati finanziati 17, fra tutti quelli presentati, sono stati i progetti finanziati per un valore complessivo di quasi 2 milioni e 600mila euro

"Regione Lombardia - ha spiegato Alessandra Locatelli, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità - è in prima linea nella promozione di buone pratiche per garantire il diritto fondamentale di tutti gli individui di accesso al cibo. Attraverso questo avviso pubblico, ancora una volta, abbiamo voluto sostenere concretamente tutte quelle realtà che svolgono un grande lavoro di recupero e distribuzione delle derrate alimentari a favore di persone che non riescono a garantirsi un'alimentazione sufficiente e sicura".

"I progetti che abbiamo finanziato - ha aggiunto l'assessore - sono importanti e preziosi, soprattutto in un periodo in cui il tema dell'indigenza sta diventando sempre più centrale. Garantire un aiuto alle realtà del Terzo Settore che svolgono questa fondamentale attività è quindi una delle nostre priorità".

"L'obiettivo dei prossimi mesi è duplice: da un lato ritengo sia indispensabile raggiungere sempre più persone che faticano ad accedere ai servizi e dall'altro intendiamo ridurre lo spreco alimentare del 30 per cento entro il 2025 e del 50 per cento il 2030. Questo sarà possibile solo grazie a una grande sinergia con le piccole e grandi realtà che operano sul territorio regionale e che siamo contenti di poter aiutare anche dal punto di vista economico. Regione Lombardia - ha concluso Alessandra Locatelli - sarà sempre al loro fianco per riuscire a garantire il diritto al cibo al maggior numero di persone possibile".

All’avviso potevano presentare progetti gli enti iscritti nei registri del terzo settore, che operano sul territorio lombardo, con finalità civiche e solidaristiche e dal cui statuto si evince la precisa individuazione dello scopo di raccolta e distribuzione delle derrate alimentali ai fini di solidarietà sociale.

Tre i progetti bresciani ammessi ai fondi: si tratta del progetto "Dispensa sociale più relazioni di qualità = meno povertà alimentare" promosso dall’associazione Maremosso che fa capo alla rete di Cauto, a cui sono andati 300mila euro. Quasi 30mila euro sono stati invece assegnati alla cooperativa “Tempo libero Ri.Colt.O” di Brescia per il progetto "Ri.utilizzare Colt.ivare e O.rientare" (Brescia). Al circolo Acli Chiari col progetto "La dispensa solidale: dal non spreco tante risorse" sono stati assegnati 27mila euro.

REDAZIONE 06 mag 07:41