lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Brescia
di MASSIMO PESENTI 02 lug 2026 08:48

Il magistero di papa Leone sulla scuola

Il pensiero del Papa su questi temi si articola attraverso due documenti centrali di questo suo inizio di pontificato: la Lettera Apostolica “Disegnare nuove mappe di speranza” e la sua prima Enciclica “Magnifica Humanitas”. Nel contesto di una società fortemente digitalizzata e frammentata, Papa Leone propone quattro sfide.

La prima sfida è considerare l’educazione come un “antidoto alla disumanizzazione digitale”: Leone XIV sottolinea che, sebbene l’IA sia uno strumento utile, la persona e la comunità scolastica non possono essere ridotte a un algoritmo. L’educazione, infatti, non è una mera “trasmissione di contenuti”, ma un approfondimento di virtù e un cammino dell’interiorità.

La seconda sfida è considerare il “noi” della comunità educante: un punto fermo del magistero di Leone XIV è che nessuno educa da solo. L’educazione è un’opera corale, un’alleanza educativa in cui convergono la famiglia (primo e insostituibile luogo educativo), la scuola (i docenti sono chiamati a essere “astri che brillano nel mondo”) e la società civile (per combattere le disuguaglianze).

La terza sfida è educare alla pace: in un tempo segnato da forti tensioni geopolitiche, Leone XIV afferma che l’educazione è l’altro nome della pace e chiede di “disarmare le parole”, rifiutando la polemica e l’aggressività del linguaggio (verbale e digitale) a favore dell’ascolto. La quarta sfida, infine, è l’emergenza del senso: il Papa mostra un’attenzione particolare per le vulnerabilità psicologiche e la solitudine dei ragazzi, definendo la “salute mentale” dei giovani come una delle sfide educative più urgenti del nostro tempo. 

MASSIMO PESENTI 02 lug 2026 08:48