Tre viaggi apostolici in tre mesi
Tre viaggi apostolici internazionali in meno di tre mesi. Dopo il suo primo viaggio apostolico, svoltosi in Turchia e in Libano dal 27 novembre al 2 dicembre 2025, Papa Leone XIV – come ha annunciato oggi il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, rimandando ai programmi dei tre viaggi papali, che verranno resi noti a suo tempo – si prepara a raggiungere, in ordine cronologico, il Principato di Monaco, l’Africa e infine la Spagna. Il viaggio nel Principato di Monaco, in programma il 28 marzo prossimo, segnerà la prima visita di un Papa nel Principato nella storia moderna, e arriva due mesi dopo l’udienza concessa dal Pontefice al principe Alberto II di Monaco il 17 gennaio scorso.
Molto intenso e impegnativo si profila il viaggio più lungo dei tre annunciati, quello in Africa – dal 13 al 23 aprile – che lo porterà sulle tracce di sant’Agostino in Algeria (Algeri e Annaba); quindi in Africa centrale, in Camerun (Yaoundé, Bamenda e Douala); in Angola (Luanda, Muxima e Saurimo) e infine in Guinea Equatoriale (Malabo, Mongomo e Bata). Il primo Papa agostiniano della storia, dunque, affronterà il continente africano innanzitutto facendo memoria del santo di Ippona, per poi raggiungere due Paesi in via di sviluppo ma alle prese con la povertà, come il Camerun e l’Angola, il primo dei quali, nella zona settentrionale, è in preda da dieci anni a una guerra civile. La Guinea Equatoriale, ultima tappa del viaggio papale in Africa, è invece l’unico Paese africano dove si parla spagnolo. Per la durata, il viaggio apostolico nel continente africano è paragonabile a quello compiuto nello stesso continente, nel 1985, da Giovanni Paolo II, che aveva visitato 7 Paesi in 11 giorni.
Dal 6 al 12 giugno, infine, Papa Leone XIV visiterà la Spagna: finora non sono state rese note le tappe del viaggio, ma il Papa potrebbe verosimilmente iniziare il suo itinerario a Madrid e poi raggiungere Barcellona, per inaugurare la nuova e più alta torre della Sagrada Familia, capolavoro di Antoni Gaudí, nel centesimo anniversario della morte dell’architetto catalano, dichiarato l’anno scorso Venerabile. Altra possibile tappa, stando alle indiscrezioni provenienti dalla Spagna, le Isole Canarie.