L'autonomia passa dalla produzione della pasta
A Sârbova, in Romania, il pastificio di "Donne in pasta", progetto di autonomia e inclusione lavorativa promosso dalla Fondazione Punto Missione, sta diventando molto più di un luogo di produzione. Nei primi mesi della seconda annualità, le donne di Curtea Culorilor hanno consolidato le competenze acquisite — dalla preparazione dei diversi formati di pasta fresca alla vendita al mercato — guadagnando ogni giorno maggiore autonomia e sicurezza. Ma la novità più bella riguarda l'apertura al territorio. In pochi mesi sono stati organizzati oltre venti tra cene, brunch e laboratori, coinvolgendo circa 360 persone: numeri che hanno già superato gli obiettivi annuali. Tra questi, 60 bambini delle scuole locali hanno impastato la pasta con le proprie mani, con un entusiasmo condiviso anche dalle insegnanti, che hanno accolto con favore la proposta di dare continuità a questi incontri.
Le donne, un tempo accolte, oggi accolgono: raccontano il proprio lavoro, spiegano, mettono in tavola. Un cambiamento che il progetto sta misurando anche grazie alla collaborazione con l'Università di Palermo, incaricata di valutarne l'impatto sociale. Intanto procedono i lavori per il nuovo laboratorio definitivo, costruito da una rete di imprese del territorio che ha scelto di donare tempo e lavoro: un segno concreto di quanto Curtea Culorilor sia ormai radicata nella sua comunità. Una volta completato, permetterà di ampliare la produzione e avviare la vendita ufficiale. "Il clima di accoglienza qui a Curtea Culorilor ti fa venire voglia di tornare — e la pasta fresca, in questi dintorni, non si trova da nessun'altra parte".
Il pastificio definitivo è ancora in costruzione: il sostegno di tutti aiuta a completarlo e a trasformarlo nel cuore di una comunità che lavora e accoglie.
Per ulteriori informazioni: puntomissione.org.
(Foto Punto Missione)