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Brescia
di LUCIANO ZANARDINI 24 set 2026 20:35

Le disuguaglianze a scuola

Il tetto al numero di stranieri in classe arriva fuori tempo massimo. Non è applicabile. O, se lo è, solo in pochissime situazioni. Lo vediamo anche sul nostro territorio. Restano, però, sul tavolo alcune criticità della scuola da risolvere.

Per favore l'inserimento linguistico, basterebbe mettere l'obbligo scolastico, solo per l'ultimo anno, alla scuola dell'infanzia. Favorirebbe anche la socializzazione con il contesto familiare di provenienza.

La denatalità permette, inoltre, di ridurre il numero complessivo (20?) dei bambini per ogni classe per facilitare il lavoro degli insegnanti e per accompagnare i sempre maggiori bisogni educativi speciali. Oggi è molto difficile, in una primaria, portare avanti programmi personalizzati così come richiesto dalla normativa. E così non resta indietro solo chi ha alle spalle un gruppo familiare che ha la disponibilità economica di seguire percorsi alternativi extra scolastici. 

Per non parlare dell'inclusione delle persone disabili che, in molti casi, resta solo sulla carta laddove mancano i supporti o le coperture orarie per gli assistenti ad personam o per gli insegnanti di sostegno.

Oggi la scuola, fin dalla primaria, crea e alimenta molte disuguaglianze. Cosa pensiamo di fare per risolverle?


©Foto Siciliani/Gennari Agensir 

LUCIANO ZANARDINI 24 set 2026 20:35