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Iseo
di ANNA SALVIONI 18 set 2026 11:24

E…Dico…La Mia: l'edicola è sociale

Un’edicola può essere molto più di un luogo dove acquistare un giornale. Può diventare un punto di riferimento, uno spazio dove fermarsi, incontrarsi, scambiare una parola e sentirsi parte di una comunità. È questa l’idea che sta alla base di “E…Dico…La Mia”, l’edicola sociale inaugurata martedì 15 settembre in via Mirolte 14 a Iseo. Il progetto è promosso nell’ambito di “TraMeTe”, percorso dedicato all’inclusione attiva nell’Ambito 5 Sebino-Franciacorta, e viene gestito dalla cooperativa sociale “La Nuova Cordata”, con il coinvolgimento delle cooperative Futura e Il Solco, oltre al supporto di professionisti, educatori e volontari. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Riccardo Venchiarutti, la Giunta comunale e don Francesco. L’iniziativa nasce da una duplice esigenza: da una parte riportare nel cuore del paese un servizio che mancava da qualche tempo, dopo la chiusura dell’ultima edicola di piazza Garibaldi; dall’altra trasformare quello spazio in un’opportunità concreta di formazione, autonomia e inclusione per persone con disabilità. Attraverso i tirocini inclusivi socializzanti, infatti, diversi ragazzi delle realtà coinvolte possono sperimentarsi in un contesto aperto al pubblico, acquisendo competenze e responsabilità. Un’esperienza lavorativa, ma anche relazionale, perché l’obiettivo è creare occasioni di incontro con la cittadinanza.

“Siamo stati in attesa di aprire per mesi perché si ipotizzava l’avvio ad inizio primavera – aveva spiegato la presidente de La Nuova Cordata, Vania Guerini – invece la data è slittata di alcuni mesi”. L’organizzazione degli orari è stata quindi pensata anche tenendo conto delle attività estive della cooperativa: nella prima fase l’edicola sarà aperta dalle 7 alle 13, con l’intenzione di ampliare successivamente l’apertura anche al pomeriggio. “E…Dico…La Mia” vuole essere un’edicola del futuro, capace di recuperare quella funzione di prossimità che storicamente questi piccoli esercizi hanno svolto nei paesi. Quotidiani e riviste restano il cuore dell’attività, ma accanto alla vendita sono previste piccole commissioni e servizi alla comunità, come consegna della spesa, informazioni e attività di intrattenimento. All’interno dello spazio è stato predisposto anche un tavolo con sedie, pensato per chi vuole fermarsi a leggere il giornale, ma anche semplicemente per fare due chiacchiere. Un gesto semplice che assume un significato particolare in un progetto che punta a contrastare isolamento e solitudine e a rafforzare i legami di comunità. L’edicola diventa così uno spazio polifunzionale, nel quale l’inclusione lavorativa si intreccia con la socialità e con il welfare di prossimità. Un luogo aperto a tutti, nel cuore del centro storico, che potrà crescere nel tempo anche attraverso nuove iniziative. Quello di “E…Dico…La Mia” si inserisce, del resto, in un percorso più ampio portato avanti da La Nuova Cordata, che negli ultimi anni ha sviluppato diversi progetti capaci di valorizzare le competenze delle persone con disabilità e il rapporto con il territorio. Dalle esperienze di “Bella Iseo Magnifica”, con le cene a tema, alle collaborazioni con associazioni e realtà locali, l’obiettivo è sempre quello di creare occasioni di partecipazione concreta.

Anche l’edicola nasce quindi con lo sguardo rivolto alla comunità: non soltanto un posto dove comprare il giornale, ma un luogo nel quale costruire relazioni. Perché, in fondo, il nome scelto racchiude proprio questa vocazione: avere uno spazio dove ciascuno possa dire la propria, incontrare gli altri e sentirsi parte di qualcosa di condiviso e da condividere.

ANNA SALVIONI 18 set 2026 11:24