Erbusco: la devozione per San Rocco
A Pedergnano, piccola frazione del Comune di Erbusco, c’è una chiesa, eretta nel 1630, dedicata ai Santi Nicola e Rocco. La dedica anche a San Rocco era stata scelta per invocare, dal Santo, la protezione dalla peste. Una pregevole statua lignea di San Rocco, dove il santo pellegrino è accompagnato da un cagnolino con il pane in bocca, è posta in una nicchia a fianco del presbiterio. Come da tradizione, che si perde nella notte dei tempi, il giorno della festa liturgica di San Rocco, la statua viene portata in processione per le vie della frazione. Al termine della processione, sul sagrato della piccola chiesa, viene impartita la benedizione agli animali da compagnia.
La devozione a San Rocco è radicata nel Comune di Erbusco dove, nel capoluogo, esiste una chiesetta, sempre dedicata ai Santi Nicola e Rocco, mentre nella parrocchiale dello Zocco la statua più antica presente è quella di San Rocco, con la particolarità che porta sulla sommità del bastone da pellegrino un grappolo d’uva.
A Pedergnano, sino alla fine degli anni sessanta del Secolo scorso, su ogni porta di stalle, porcili o serragli, c’era l’immagine di San Rocco, che la devozione popolare poneva a protezione degli animali in essi ricoverati.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal parroco, don Giuliano Massardi, mentre la processione è stata presieduta da mons. Faustino Guerini, Vicario Episcopale. Dopo la processione, avvenuta con la Reliquia e la statua del Santo, è stata impartita la benedizione agli animali da compagnia. Riposta, nella sua nicchia, la statua di San Rocco, nello spazio antistante la chiesetta è stata imbandita una lunga tavola dove le famiglie di Pedergnano hanno portato ottimi manicaretti, dolci e salati, da condividere convivialmente.
Processione, benedizione degli animali e momento conviviale, a Pedergnano, nella festa liturgica di San Rocco, sono una tradizione che si rinnova ogni anno. E San Rocco, dalla piccola chiesa di Pedergnano, protegge questo lembo di Franciacorta.