Giornata mondiale del rene nel nome di Belotti
Asst Franciacorta promuove in concerto con le istituzioni del territorio, iniziative dedicate alla sensibilizzazione sulle malattie renali e alla prevenzione, accompagnate da un momento di memoria dedicato a Ivan Belotti, recentemente scomparso e figura simbolo per molti pazienti nefropatici.
Le malattie renali rappresentano, infatti, un problema di salute pubblica in crescita: a livello globale circa 850 milioni di persone convivono con una patologia renale e spesso queste patologie si sviluppano senza sintomi nelle fasi iniziali. Per questo prevenzione e diagnosi precoce rivestono un ruolo fondamentale.
In occasione della Giornata Mondiale del Rene, il 12 marzo, Asst Franciacorta promuove diverse attività legate alla prevenzione. Presso la Casa di Comunità di Chiari sarà possibile, dalle 9 alle 16 effettuare lo screening della funzionalità renale attraverso un semplice esame delle urine e incontrare i nefrologi per ricevere informazioni sulla salute dei reni. Sono inoltre previste iniziative informative con porte aperte nelle Nefrologie di Iseo e Palazzolo.
"In questa occasione agiamo nell’ottica di aumentare la consapevolezza dell’importanza dei nostri reni attraverso la prevenzione e promuovendo la diagnosi precoce – ha spiegato il Direttore Generale di ASST Franciacorta, Alessandra Bruschi – Auspichiamo, anche attraverso la collaborazione dei Medici di Medicina Generale, che le categorie di soggetti ad alto rischio possano effettuare test semplici e non invasivi, così da poter agire tempestivamente sulla Malattia Renale Cronica".
Accanto alle iniziative di prevenzione, il 10 marzo, presso la dialisi del Presidio Ospedaliero di Iseo, si è svolto il momento di memoria dedicato a Ivan Belotti, durante il quale è stata apposta una targa in sua memoria alla presenza della famiglia, delle istituzioni e dei professionisti sanitari. All’iniziativa hanno preso parte Alessandra Bruschi, Direttore Generale di ASST Franciacorta, Gianluca Avanzi, Direttore Medico di Presidio, la dottoressa Martina Bracchi, Direttore della Struttura Complessa Servizio di Emodialisi, e la dottoressa Consuela Mazzuchelli, Dirigente Medico della Struttura Semplice del Servizio di Emodialisi, insieme al Sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti e al Sindaco di Gardone Val Trompia collegato in remoto.
Ivan Belotti è stato il dializzato più longevo d’Italia, sottoposto a dialisi dall’età di 9 anni fino ai 58, diventando per molti pazienti un esempio di forza e determinazione. Sulla targa è riportata una frase che racchiude il significato più profondo della sua testimonianza: "Avevo paura, ma poi quelle macchine sono diventate parte della mia vita. Sono riuscito a trovare le motivazioni giuste per vivere, non per resistere, perché vivere è la cosa più bella".
"Ivan Belotti ha rappresentato per molti pazienti e per gli operatori sanitari un esempio straordinario di forza e fiducia nella vita – ha ricordato la dottoressa Consuela Mazzuchelli, Dirigente Medico della Struttura Semplice del Servizio di Emodialisi – Il lungo percorso affrontato insieme a lui ci ha insegnato quanto sia importante accompagnare le persone lungo la malattia con competenza, ma anche con umanità e vicinanza".
Negli ultimi anni l'Asst Franciacorta ha inoltre ampliato i percorsi di presa in carico del paziente nefropatico, introducendo per garantire una qualità di vita migliore per il paziente anche la dialisi peritoneale, una modalità terapeutica che consente di gestire il trattamento direttamente a domicilio, sempre sotto la supervisione del team sanitario. Un approccio che punta a garantire continuità assistenziale, maggiore autonomia e un miglioramento della qualità della vita, accompagnando la persona lungo tutto il percorso di cura.