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Nave
di MARIO ROSSI 14 feb 11:08

La Bibbia riveduta e... corretta

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Al via le prenotazioni per il nuovo musical comico degli “Oblivion”, in scena venerdì 1 marzo nella Sdc San Costanzo

C’è grande attesa per quello che si preannuncia lo spettacolo di punta della stagione teatrale della Sala della comunità San Costanzo di Nave. Venerdì 1 marzo alle 21 sono attesi in scena gli “Oblivion” con “La Bibbia riveduta e scorretta” (regia Giorgio Gallioni). Dopo “Othello, la h è muta” (2013) e “Oblivio: the human jukebos” (2015), Lorenzo Scuda, Francesca Folloni, Davide Calabrese, Graziana Borciani e Fabio Vagnarelli continuano il tour iniziato nel novembre scorso con il nuovo musical comico.

Gutenberg. Correva l’anno 1455. In Germania Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età moderna. Conscio della portata rivoluzionaria di questa scoperta, Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un signore. Anzi, il Signore. È proprio Dio che da millenni aspettava questo momento. Dio si presenta con un’autobiografia manu-scolpita di suo pugno su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l’intento di diffonderla in tutte le case del mondo e diventare così il più grande scrittore della storia. Gutenberg, da bravo teutonico, è molto risoluto e sa bene cosa cerca il pubblico in un libro. Cercherà quindi di trasformare, con ogni mezzo possibile, quello che lui considera un insieme di storie scollegate e bizzarre in un vero e proprio best seller: la Bibbia.

Oblivion. Chi sono gli Oblivion? Ecco come si definiscono: “Sono i cinque miracolati dalla banda larga, i cinque punti del governo del cantare, i cinque anelli delle obliviadi, i cinque gradi di separazione fra Tito Schipa e Fabri Fibra, i cinque madrigalisti post-moderni. Per anni hanno fatto musical per amore del musical e per mangiare col musical. Sognavano di morire per amore e nel frattempo stavano morendo di fame”.

Riscritture. “Tra discussioni infinite – scrivono gli autori – riscritture e un continuo braccio di ferro tra autore ed editore, nella tipografia prenderanno vita le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la verità sulla creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure. L’eterna lotta tra potere divino e quarto potere sta per prendere forma. Perché puoi essere anche Dio sceso in terra, ma se non hai un buon ufficio stampa non sei nessuno”.

L’ingresso. Per prenotare (20 euro biglietto unico) è possibile scrivere a sdcsancostanzo@gmail.com o recarsi presso la segreteria dell’oratorio di Nave. Per rimanere sempre aggiornati consultare la pagina Facebook dedicata www.facebook.com/sdcsancostanzo.

MARIO ROSSI 14 feb 11:08