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Serle
di MASSIMO VENTURELLI 30 ago 09:02

Memorie di terra

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Prende il via da Serle la seconda parte del festival “Acque e terre” organizzato da Vittorio Pedrali. La chiusura il 4 ottobre con Giorgio Cordini

Archiviata la prima parte, “Acque e Terre” il festival realizzato da Vittorio Pedrali per conto della Comunità Montana Valle Sabbia e dei Comuni di Calcinato, Gavardo, Nuvolento, Nuvolera, Sabbio Chiese, Serle, Villanuova sul Clisi e Preseglie, riparte con il programma di “Memorie di terra”, dal 30 agosto al 4 ottobre.

Serle. Il festival riparte venerdì 30 agosto con l’appuntamento al Roccolo di Casa Mori, a Serle, insieme agli “Idilliaci” e a “The Spaghetti Orchestra”, che trascineranno il pubblico in un turbinante concerto con il meglio della musica italiana e americana a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Domenica 8 settembre a Sabbio Chiese spazio ancora alla musica con “Les Saponettes”, un trio tutto al femminile che si avventurerà in un viaggio alla ricerca di sonorità e canti che appartengono alle tradizioni e alle storie dal mondo.

Odolo. Lunedì 9 settembre sarà invece la prima serata di un grande ritorno. Dopo anni di attesa, Paola Rizzi torna a calcare il palco di Acque e Terre Festival a Odolo nei panni della star ormai conosciuta e amata dal pubblico. La Signora Maria sarà protagonista di un nuovo spettacolo, che sarà replicato anche mercoledì 11 settembre a Calcinato, mercoledì 25 settembre a Villanuova sul Clisi e giovedì 25 settembre a Nuvolento. Il 13 settembre Nuvolera si prepara a ospitare un monologo intimo e poliedrico: in “Annunziata detta Nancy”. Riccardo Goretti Riccardo Goretti in un monologo semplice e diretto racconta, con la cadenza aretina, la storia della sua famiglia e quindi di se stesso. In un percorso lineare di corpi, parole e musica, la trama ci racconta di nonna Annunziata, prosegue con la narrazione familiare degli anni ’50 in poi e attraversa marginalmente anche gli avvenimenti degli ultimi anni di storia italiana. Ne esce uno spettacolo multi-autobiografico, sullo sfondo degli ultimi ottant’anni di storia italiana.

Gavardo. Infine, il 4 ottobre a Limone di Gavardo una serata tutta dedicata a Fabrizio De André, con la presentazione del libro di Giorgio Cordini, per otto anni nella band del grande cantautore, e in chiusura il concerto con il trio di Cordini. Nell’insolita veste di scrittore rispetto a quella abituale di chitarrista, Cordini, che ha suonato a fianco di De André tra il 1991 e il 1998, mette ordine nei ricordi di quegli otto anni dando vita a una raccolta di racconti e aneddoti che lo descrivono nel ruolo di collaboratore musicale di uno dei più grandi cantautori italiani. E nel descriversi riesce a raccontare un Fabrizio De André a tratti inedito, dai comportamenti spesso inattesi, che a volte stupiscono e ci fanno sorridere e che ci danno l’ennesima conferma della sua grandezza di artista e di uomo.

Festival. Con l’appuntamento con Cordini cala il sipario sulla 15ª edizione di un festival che ha fatto del rapporto con soggetti e associazioni del territorio lo strumento per la riscoperta di palazzi, cascine, parchi, di piazze di paesi o di piccole frazioni. Una scelta che il pubblico ha dimostrato di gradire.

MASSIMO VENTURELLI 30 ago 09:02