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Valsabbia
di MASSIMO VENTURELLI 10 ago 08:00

"Memorie di terra", seconda parte di "Acque e Terre"

Presentato il programma della seconda parte del festival curato da Vittorio Pedrali

Mentre la prima parte di Acque e Terre sta per chiudersi con l’ultimo e particolare viaggio musicale, Quando le stelle vanno a dormire, suggestivo concerto del Gruppo Caronte in Località Prandaglio a Villanuova sul Clisi, che si terrà mercoledì 10 agosto alle 5 del mattino e al termine del quale come di consueto verrà offerta a tutti i partecipanti una ricca colazione campagnola (in caso di maltempo manifestazione annullata), è stato presentato il programma di "Memorie di terra", la seconda parte del festival che ha visto il coinvolgimento di otto Comuni: Calcinato, Gavardo, Nuvolento, Nuvolera, Odolo, Sabbio Chiese, Serle, Villanuova sul Clisi.

Quasi interamente dedicata al teatro, questa seconda parte prende il via giovedì 25 agosto (ore 20,30 come per tutti gli altri appuntamenti) all’Hotel Boutique Villa dei Campi di Limone di Gavardo con la prima nazionale dello spettacolo Il pranzo di Renzo e Lucia, una produzione di Ossigeno Teatro con Caroline Pagani e Chiara Bazzoli, che ne cura anche la drammaturgia e la regia. Lo spettacolo, un divertente e intelligente racconto de I promessi sposi, ripropone la storia degli sposi più famosi della letteratura italiana, rievocata da due cuoche che stanno preparando il pranzo della festa post matrimonio nel Palazzo del Marchese dopo la felice conclusione di tutte le questioni. Lo spettacolo verrà replicato anche martedì 30 agosto (ore 20.30) a Calcinato presso Casa Papa - Via Arnaldo 11.

Venerdì 26 agosto (ore 20.30) si torna in un luogo caro alla programmazione di Acque e Terre di questi ultimi anni: Casa Mori (Via Monte Fratte 14) a Serle dove torna anche la Selvaggi Band, gruppo di neo folk della Val Trompia che ha da poco pubblicato il nuovo album Sui nostri passi. Un concerto non solo da ascoltare ma da condividere con il ritmo delle mani e delle gambe; insomma da ballare!

 Martedì 6 settembre (ore 20.30) sarà la “signora Maria“, che interpretata da Paola Rizzi farà tappa a Odolo frazione Cagnatico in Piazza Santa Maria Bambina per proporre "Bella senz’anima", lo spettacolo in lingua dialettale bresciana su testo di John Comini, per la regia di Peppino Coscarelli. Con le avventure di questo amatissimo personaggio, il Teatro Gavardo da quasi dieci anni compie una ricognizione nell’universo popolare delle nostre comunità e ne svela la vita, le passioni, l’amore, l’amicizia e il rapporto tra le generazioni.

 Mercoledì 7 settembre (ore 20.30) a Nuvolera presso la Cascina Gioia - Via Gavardina 14, Stefano Panzeri metterà in scena Terra Matta capitolo 1 dall'omonima opera letteraria, la straordinaria autobiografia di Vincenzo Rabito, un ragazzo del ’99, che la scrisse in sette anni, tra il 1968 e il 1975, con una lingua orale, grezza, infarcita di sicilianismi, che il suo più illustre conterraneo Andrea Camilleri definì: Cinquant'anni di storia italiana patiti e raccontati con straordinaria forza narrativa.

Mercoledì 14 e giovedì 15 settembre (in entrambi i casi alle ore 20.30) Pino Petruzzelli sarà il protagonista di due appuntamenti. Mercoledì 14 alla Cascina Basiletti (Via Sant’Andrea 3) di Nuvolento presenterà Chilometro zero e giovedì 15 a Sabbio Chiese, Chiesa di S. Martino (Via S. Martino frazione Sabbio di Sopra) lo spettacolo proposto sarà Con il cielo e con le selve da Mario Rigoni Stern.

Entrambi coprodotti da Teatro Ipotesi e dal Teatro Stabile di Genova, i due spettacoli proseguono il lavoro di Petruzzelli dedicato alle tradizioni e al racconto popolare. Nel primo si parla di un uomo che sceglie di far ripartire la propria vita attraverso un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza aprendo un ristorante a 2.000 metri di altitudine, tra monti, pini, larici, neve, valanghe e nel quale propone solo ricette a chilometro zero. Nel secondo, Petruzzelli segue le orme ideali di Mario Rigoni Stern sui sentieri dei monti e degli altipiani incontaminati che il grande scrittore amava percorrere in silenzio, testimone dell’amore per la propria terra, desideroso di tramandare la volontà di camminare e la pazienza di osservare.

 Chiuderà questa dodicesima edizione di Acque e Terre, venerdì 23 settembre (ore 20.30) a Villanuova sul Clisi, in località Via Rossini, Elena Guerrini che, fresca dell’esperienza cinematografica ne “La pazza” gioia di Paolo Virzì, propone (ingresso 5 euro) “Orti insorti” in giardino con Pasolini, Calvino e mio nonno contadino. Un viaggio per riappropriarsi della memoria legata alla civiltà contadina dove tra foto vecchie, storie, sogni, ricordi, finzioni, fantasie, memorie, barzellette e canzoni degli anni 70, si riannoda il legame con la natura, si riflette su come rispettare l’ambiente, inquinare un po’ meno e coltivare ciò che mangiamo. Al termine dello spettacolo, che viene realizzato in concomitanza con l’inaugurazione degli Orti Urbani del Comune di Villanuova sul Clisi, a tutti i presenti verrà offerto un gradevolissimo minestrone!

 Se non diversamente indicato, l’ingresso agli spettacoli si intende libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: 030.3759792 info@acqueterrefestival.it

MASSIMO VENTURELLI 10 ago 08:00