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Brescia
di ROMANO GUATTA CALDINI 18 dic 17:48

Per Natale un regalo solidale

L’invito del gruppo teatrale “1diNoi” e delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth. L’incasso dell’ultima replica, al Gran Teatro Morato, de “Il canto invisibile” a favore delle giovani donne di Sevarè, in Mali

Aveva debuttato a Ospitaletto nel dicembre del 2015 e, dopo aver calcato la scena dei maggiori teatri del nord Italia, il cast de “Il canto invisibile - Il musical” ha fissato la sua ultima replica proprio nel Bresciano. L’appuntamento, infatti, è per il 10 febbraio alle 17 al Gran teatro Morato. “Per Natale, un regalo bello e solidale”. È questo l’invito del gruppo teatrale “1diNoi” e delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth invitando alla serata: “Compra un biglietto e regala un raggio di sole!”. Il ricavato andrà a favore di un progetto a favore di Sevaré, un Villaggio del Mali, dove operano le religiose. L’iniziativa è parte integrante della campagna “Il diritto di rimanere nella propria terra” promossa dalla Cei, che vede impegnate la Fondazione Missio, Caritas italiana e la Focsiv. Attraverso l’alfabetizzazione, corsi professionali di cucito, piccoli atelier di preparazione del sapone e corsi mirati al rispetto delle misure d’igiene sull’uso degli alimenti, 140 ragazze sono accompagnate dalle Suore Operaie in un percorso di crescita e sviluppo delle proprie potenzialità. “Fanno decine di chilometri a piedi per venire dai loro villaggi nell’entroterra occidentale del Mali fino alla cittadina di Sevarè alla periferia di Moptì. Sono ancora delle ragazzine ma le famiglie le mandano a fare i lavori domestici per guadagnare qualcosa da mandare a casa”. Così suor Erminia Apostoli, delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth, aveva raccontato della missione in cui si trova nel villaggio di Can, in Mali. Queste bambine, dieci anni appena, sono destinate dalla povertà a fare “le aides ménagères”, (domestiche, ndr), condannate all’analfabetismo dall’isolamento dell’etnia dei Dogon a cui appartengono.

Mission. “Facciamo noi da sole” è il leitmotiv dell’iniziativa: “Lo possiamo dire noi, sostenendo un progetto di promozione delle giovani donne di Sevaré –sottolineano le organizzatrici – lo potranno dire loro, quando avranno la possibilità di provvedere a se stesse da sole a se stesse e alle loro famiglie”.

Coraggio. Il coraggio delle donne è il tema di fondo da qui ha preso le mosse il regista, Umberto Gelatti: “Così continui ad inventarti sceneggiature fino al momento in cui capisci che stai guardando la cosa da una prospettiva sbagliata. Capisci che quello che ti serve è già tutto lì, ma non nella tua testa, non nelle tue capacità artistiche, ma è già scritto nella vita vera! E allora decidi che ciò che mostrerai al pubblico sarà la storia vera del coraggio di quelle donne ‘normali’, di quelle donne che vivono in mezzo a tutti noi e affrontano ogni giorno quello che l’alba manderà loro”.

Biglietti. La prevendita dei biglietti (12 euro) è già iniziata: “Comunità Nazareth”, via Libertà, 43 Passirano, 030653147; “Comunità Sichem”, via Ugo Aldrighi, 25, Sanpolino, 030364354; Patrizia Sberna - Villaggio Violino, traversa decima, 39, tel. 3397506542; Elena Lorand; via Mozart, 11; Castel Mella, 330765698; Maria Arici, via Tebaldini, 4, S. Eufemia, 3336236641.

Info. Per maggiori informazioni consultare il sito: www.ilcantoinvisibile.it.

ROMANO GUATTA CALDINI 18 dic 17:48