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Brescia
di VITTORIO BERTONI 03 mag 11:55

The children per ripartire

Do domani al Ctb la produzione che segna la ripartenza dopo le chiusure imposte dalla pandemia

Da domani il Ctb (ri)alza il sipario. Con grande emozione e altrettanta soddisfazione. Nel foyer del Teatro Sociale va in scena “The Children” di Lucy Kirkwood. La regia è di Andrea Chiodi. Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti, gli interpreti. L'idea di portare in scena “The Children” nasce dall'esperienza di Teatro Aperto, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea. Forte del successo della lettura scenica, il Ctb sceglie ora di allestirlo completamente. Si riparte dunque in presenza, sebbene non pienamente a regime, ma con l'auspicio che la riapertura sia almeno definitiva e mantenendo tutte le prescrizioni di massima sicurezza. “Abbiamo rafforzato le misure anti Covid – spiega il direttore del Ctb, Gianmario Bandera – prevedendo l'afflusso suddiviso su tre zone, la sanificazione molto sofisticata degli ambienti con l'utilizzo dell'argento, il distanziamento, il rilievo della temperatura. Naturalmente dovremo tenere la mascherina all'interno del teatro”. Anche l'orario d'inizio degli spettacoli, le 19.30 (la domenica alle 15.30), è stato scelto per poter consentire agli spettatori il rientro a casa entro le 22. “The Children” racconta di Hazel e Robin, ingegneri nucleari in pensione. Vivono in un cottage inglese mentre il mondo intorno a loro sembra cadere a pezzi. Il loro desiderio di una vita tranquilla e il bisogno di tornare a un'apparente normalità dopo il terribile disastro ambientale che ha messo in ginocchio la città vengono violentemente messi alla prova dall'arrivo di Rose, una vecchia amica e collega, che si presenta con una richiesta che cambierà per sempre la loro vita e che riporta a galla le complessità del loro passato. “I personaggi – afferma Andrea Chiodi – sono legati da fili lunghi e invisibili, da sensi di colpa sommersi e traumi complessi che emergono pian piano e li uniscono nel pensare e nell'agire insieme”. Un testo che spalanca alle infinite possibilità di conoscenza del cuore e del pensiero dell'uomo. “Tornare a teatro con questo testo – conclude Elisabetta Pozzi - è un privilegio. Il senso è altissimo. Pur riuscendo a far sorridere e ridere, affronta temi fondamentali come le responsabilità delle azioni umane e l'accettazione della morte. Riesce a creare un grande senso di empatia che rende i personaggi estremamente umani e comprensibili”. “The children” sarà riproposto fino al 16 maggio. L'acquisto dei biglietti è possibile presso il teatro (0302808600, biglietteria@centroteatralebresciano.it) e on line sul sito www.vivaticket.it.

VITTORIO BERTONI 03 mag 11:55